Dopo l’approvazione in Consiglio metropolitano dell’accordo di collaborazione per la promozione dell’evento in occasione del gran premio di Formula Uno al Mugello i consiglieri del centrodestra Scipioni e Gandola hanno precisato alcuni aspetti “Il Mugello si merita un’opportunità. Ma la retorica trionfalistica del Partito Democratico, non riesce davvero a convincere nessuno – scrivono Scipioni e Gandola – Quello di settembre, sarà un Gran premio a porte chiuse, dove non si è pensato ad una collaborazione e una sinergia  pubblico e privato tesa a  portare concretamente ossigeno ai tour operator, ristoratori ed albergatori. Nessuno nega le importanti ricadute sul territorio, ma la sponsorizzazione di oltre un milione di euro all’agenzia regionale per la promozione del territorio rappresenta un dispendio di soldi pubblici sui quali intendiamo verificare pedissequamente ogni centesimo”.

Non a caso – continuano i consiglieri del Centrodestra – il collega Claudio Gemelli, presidente della Commissione controllo, provvederà nei prossimi giorni a convocare una seduta apposita di garanzia e controllo per accertarci di ogni utilizzo di tali ingenti risorse pubbliche”.

I Consiglieri metropolitani durante la discussione dell’atto hanno poi replicato sull’assegnazione anche nei prossimi anni del Gran premio di Formula Uno.

“Sul Gran premio – hanno detto – esistono contratti pluriennali e il gran premio, a partire dal 2021, tornerà a svolgersi nello storico programma che non comprende il circuito del Mugello. Quest’anno, causa Covid, abbiamo dunque  davanti a noi  un’occasione storica ed importante ma non è accettabile comunicare che ciò si ripeterà anche in futuro. Al riguardo si metta da parte il trionfalismo in salsa elettorale e si lavori, pancia a terra, per dare all’area metropolitana quel volano di lavoro e sviluppo che il Gran premio potrà portare dopo i lunghi mesi di lockdown”.