“Gli organizzatori non hanno ottemperato alle richieste necessarie per un evento simile”

La città Metropolitana di Firenze che ha competenza sulla strade provinciali spiega, in un comunicato, perché domenica 13 ottobre il serpentone di camper annunciato sulle strade del Mugello non c’è stato. Ci volevano permessi e misure di sicurezza che gli organizzatori non hanno predisposto. Insomma non è stata la sfortuna che ha fatto andare di traverso la manifestazione ai quasi mille camperisti partecipanti e a tutti coloro che si impegnano per dare al Mugello l’immagine che merita.

“A scanso di equivoci, – precisa la nota di Metrocittà – la parata record di camper che avrebbe dovuto transitare su strade di competenza metropolitana non è stata autorizzata, durante una riunione della Metrocittà con la Polizia municipale di Scarperia e San Piero e il Comando Carabinieri di Borgo San Lorenzo, per ragioni di sicurezza peraltro non avvertite dagli organizzatori. L’autorizzazione è stata richiesta alla Città Metropolitana praticamente alla vigilia dell’evento, senza un piano di sicurezza e un comitato organizzatore che facesse da regia.

Per come era stato pensato l’evento, i camper, gli uni legati agli altri, avrebbero dovuto transitare sulle Sp 42 e 97, su una corsia e poi girare, alla rotonda di Cardetole, tornando indietro sull’altra parte della carreggiata, creando notevoli problemi di sicurezza, soprattutto in presenza di un’occupazione, per quanto temporanea, di entrambe le corsie di marcia, per quattro ore, dalle 7 alle 12 di domenica 13 ottobre. In caso di necessità, tanto dei partecipanti che di abitanti della zona, non sarebbero potuti passare ambulanze né mezzi di soccorso e nemmeno i mezzi dei residenti. Impossibile peraltro l’attraversamento pedonale in presenza di un corteo di 5 km con 800 camper.