E’ questo in sintesi il senso dell’interrogazione che la lista di sinistra Borgo in Comune ha rivolto al Sindaco per cercare di capire chi ha autorizzato la musica fino a tarda notte nel centro storico e con quali criteri siano stati concessi ai pubblici esercizi gli spazi all’aperto per spiegare i motivi per i quali le autorizzazioni sono state concesse in tempi diversi e se c’è stata uniformità di trattamento tra i vari locali in particolare nel centro storico.

Romagnoli e Verdi chiedono infatti nella loro interrogazione:

  • se sono state date delle indicazioni tecniche per cercare di dare uniformità all’occupazione del suolo pubblico in particolare nel centro storico;
    se si ritenga decorosa l’installazione di teli ombreggianti tra le chiome degli alberi dei giardini, non indispensabile allo svolgimento dell’attività di somministrazione;
    di conoscere quante autorizzazioni all’occupazione di suolo pubblico sono state richieste e quante ne sono state rilasciate;
  • – di conoscere gli atti autorizzativi per le serate musicali organizzate nel fine settimana in alcune piazze del centro con attività prolungata ben oltre la mezzanotte;
  • quali controlli sono state effettuati in questo periodo dalla polizia municipale per il rispetto delle indicazioni stabilite per l’emergenza sanitaria e per il rispetto dello stesso regolamento comunale di polizia urbana;
  • quante infrazioni sono state contestate nella fase 1 e 2 del lockdown nel comune di Borgo san Lorenzo

“Compito di un’opposizione – concludono i consiglieri di Borgo in Comune – è quello di controllare l’operato dell’amministrazione, criticarlo o condividerlo, fare proposte alternative, cercare di interpretare anche i bisogni o le richieste dei cittadini. Solo raramente però l’opposizione viene coinvolta nelle scelte e anche la discussione nelle commissioni è spesso una mera presa d’atto di decisioni ormai già fatte. Comunque chiedere informazioni e trasparenza è la base di un confronto democratico”.