Dopo la controversia di questi che ha riguardato in particolare Vaglia, circa la possibilità o meno di fare la spesa fuori dal proprio comune la Lega Mugello ha preso un’iniziativa per evitare di andare alla ricerca di quei prodotti indispensabili che magari non si trovano più sotto casa. E spiega così il servizio che ha messo in piedi

“La Lega Mugello si rende disponibile ed è vicina a tutte quelle persone che per motivi di salute o che per ovvie ragioni (anche economiche) non riescono a trovare tutti i generi alimentari ed il materiale necessario nel proprio comune (come Vaglia) o frazioni non riuscendo così a fare l’approvvigionamento necessario. Questo nonostante i sacrifici delle poche attività rimaste presenti, a cui anche da parte nostra va un sincero grazie.

Abbiamo così deciso di contattare diverse associazioni presenti sul territorio per effettuare il servizio di “spesa #fuoridalcomune a domicilio” e qualora ce ne fosse il bisogno rendendoci disponibili in primis per il servizio spesa.

Anche la Lega Giovani Mugello, composta da ragazzi/e dai 16 ai 29 anni del territorio, è estremamente sensibile alla vicenda e si rende disponibile per la spesa da consegnare poi ai volontari delle associazioni. Unità per il Mugello”.

Commenta la Responsabile Enti locali Lega Elisa Tozzi: “Purtroppo quanto sta accadendo a Vaglia è il risultato di una politica nazionale e regionale che per anni non ha fatto nulla per sostenere concretamente i negozi di vicinato e le botteghe di Paese; il carico fiscale enorme e le scelte di privilegiare solo i grandi centri commerciali, anche nel nostro territorio, ne hanno decretato la crisi irreversibile. I piccoli commercianti sono stati abbandonati e quando questa emergenza finirà sarà dovere di tutti riscoprire il senso ed il valore delle piccole comunità, a partire da chi, con sacrificio e dedizione, offre un servizio fondamentale ai cittadini e soprattutto in questo momento va ringraziato e supportato”.

Commentano anche i Consiglieri di Borgo San Lorenzo Francesco Atria e Claudio Ticci:

“L’isolamento deve essere rispettato il più possibile e nell’ottica del buonsenso. Ma soprattutto dovrebbero essere rispettate le distanze di sicurezza e le norme igieniche. Per questo recarsi a fare la spesa al momento deve funzionare in modo diverso da prima: uscire il minimo indispensabile facendo acquisti sensati in modo che tale approvvigionamento permetta di continuare a stare tranquilli a casa per un bel pezzo, ma dall’altra parte senza fare incetta di prodotti che poi potrebbero mancare agli altri.  Pensiamo però anche a chi per ragioni e economiche o sociali non ha accesso a tutti i prodotti in loco o al miglior rapporto qualità/prezzo.

A Borgo San Lorenzo ci sono i più grandi supermercati della zona con prodotti quasi introvabili o in ridotta scorta nelle botteghe di prossimità come ad esempio alimenti per celiaci, alimenti per animali, pellet, articoli per neonati e anziani (latte, pannolini e traverse usa e getta per anziani).

In questo momento in cui a livello economico e sociale, con tutto (o quasi) il mondo del lavoro fermo, da una parte è importante risparmiare e dall’altra favorire le attività locali. Stiamo parlando di rifornimento di generi di prima necessità, non di giratine-benessere. Per questo – concludono Ticci e Atria -diamo pieno sostegno ai cittadini di Vaglia con questa iniziativa #fuori dal comune. Contattateci su FB o mail lega.mugello@gmail.com >>.

Uniti e solo tutti uniti, anche in Mugello, andrà tutto bene”.