“In seguito al confronto tra i candidati Sindaco a Dicomano del 17 maggio sono necessarie alcune precisazioni – scrive Giampaolo Giannelli, candidato sindaco del Centrodestra. – Anzitutto, un doveroso ringraziamento agli organizzatori, al Comitato Carnevale che ci ha gentilmente ospitato, al pubblico, tutto, nella sua interezza, a Passiatore, col quale ci siamo confrontati anche in modo acceso su alcuni temi, ma sempre nel rispetto della correttezza e soprattutto nel rispetto dei dicomanesi. Rispetto dei dicomanesi! Questa deve essere la stella polare di chi si candida ad amministrare una comunità, fuggendo poi al confronto con un astioso post su facebook, senza degnarsi neanche di avvertire i giornalisti. Non credo, come sostiene Passiatore, che Barlotti abbia avuto paura. Penso invece che abbia acquisito piena consapevolezza del naufragio del Suo progetto, della inconsistenza delle Sue proposte, del venir meno di argomenti validi in un confronto a 360 gradi. Perché è chiaro che quando ci si confronta in pubblico col candidato uscente, essendo nella condizione (come è anche per il sottoscritto) di essere assente dal consiglio comunale da 5 anni, il confronto è impervio, necessita di una serie di componenti che in questo momento mancano a Barlotti. Chi ha il coraggio delle proprie idee non teme il confronto; chi è solo un affabulatore privo di contenuti preferisce agire diversamente. Troppo facile fare politica solo con post su facebook, spot su Radio Sieve, aperitivi, telefonate di sostegno che arrivano da ogni dove. Troppo facile, anziché confrontarsi pubblicamente, divulgare volantini diffamatori nei confronti della nostra lista dei quali Barlotti e il committente responsabile risponderanno nelle sedi competenti; perché le persone devono essere responsabili di parole ed azioni, specie chi si candida a guidare una comunità. Barlotti sa bene che il Suo progetto è naufragato. Sa bene che è fallito con l’uscita di numerosi esponenti che facevano parte della precedente lista civica, che si sono resi conto che la lista Dicomano che verrà è diventata una livorosa lista di sinistra radicale, come avevamo detto fin dall’inizio. Coloro che credevano realmente ad un progetto di lista civica, guarda caso, ne sono usciti. Barlotti aveva anche cercato un improvvido e improbabile accordo con la Lega, anch’esso ovviamente naufragato; tali e tante le distanze politiche tra chi come Barlotti è vicino ad un partito che vuole fare entrare tutti incondizionatamente in Italia e chi invece al governo fa una politica doverosamente contraria a questo. Barlotti ha piena cognizione di tutto ciò – conclude Giannelli – sa anche che siamo rimasti, noi ‘Centrodestra Dicomano’ la sola vera lista che può competere contro quella di centrosinistra che ricandida Passiatore. Per questo ci attacca, per questo non si è presentata al confronto. Barlotti sa tutte queste cose; ciò che ha dimenticato, però, è che gli assenti hanno sempre torto. E che con questo comportamento ha reso un cattivo servizio ai dicomanesi, mancando loro di rispetto”.