Sara Pecorini ha 24 anni, vive a Borgo San Lorenzo e scrive poesie “Da quando ho memoria” – ci racconta – “perché amo il potere della penna, la quale ha una voce prorompente, che non rischia di rompersi di fronte all’imbarazzo”.

E’ una scrittrice piuttosto “eclettica”: i riferimenti classici sono presenti, anche data la formazione (diploma di Liceo Classico) e spaziano da Dante a Leopardi, da Pascoli a Montale; altresì trae ispirazione da scrittori prosastici contemporanei, primo fra tutti Alessandro Baricco.

Giovanissima, con la  poesia “Erba”, ha partecipato alla terza edizione del Premio letterario in memoria di Lorenzo Cresti. Per la sua poesia è stata premiata con il Fiorino d’oro nel salone dei Cinquecento in Palazzo Vecchio.

“Entra pure.” è il titolo della sua prima raccolta di poesie, pubblicata proprio in questi giorni. Con poche parole Sara racconta così il suo libro. “È un po’ come se avessi aperto ai lettori una piccola porticina sull’anima”.

È una raccolta di poesie inedite, ciascuna affiancata da un’ immagine evocativa. La copertina è un foto-ritratto scattato da Martina Verdi, giovane fotografa mugellana, che frequenta attualmente gli studi di fotografia a Firenze”.

Apre la raccolta:

SII ONDA

Sii onda. Nel moto, nella volontà di infrangersi. Sii onda. Diversa tra le simili. Sicura di arrivare. Sii onda. Avvolgente. Intrigante. Sii onda, e lasciati trasportare. Io sarò per te  il mare.