Mercoledì 15 gennaio, il gruppo consiliare Centro Sinistra per Londa, ha presentato una mozione al Sindaco e al Consiglio Comunale di Londa per chiedere la realizzazione e l’installazione di due pietre d’inciampo alla memoria di due giovani vittime dei cosiddetti “Viaggi della Speranza”.

“Questo servirà a ricordarci il fallimento dell’uomo e, soprattutto,  come ‘antidoto’ contro l’indifferenza, oltre che un monito per la nostra coscienza”, commenta la capogruppo Barbara Cagnacci.

Attraverso queste due pietre di inciampo, da installare nel piazzale antistante l’edificio scolastico del nostro paese, il gruppo consiliare intende onorare e ricordare la memoria del ragazzino quattordicenne rimasto senza nome e proveniente dal Mali, morto annegato il 18 aprile 2015, nel naufragio in cui morirono 1100 persone. Aveva intrapreso il viaggio con una pagella cucita dentro la giacca, il suo biglietto da visita per il nostro mondo.

E la seconda pietra sarà dedicata ad Ani Guibahi Laurent Barthélémy, il ragazzino nato nel 2005, proveniente dalla Costa d’Avorio e morto, pochi giorni fa all’interno del carrello di un aereo diretto a Parigi.