Il nuovo arredo urbano della via Roma cambierà l’entrata in paese. I lavori, del costo di ben cinquecentomila euro, sono ripresi dopo il blocco pandemia.

Così ci racconta il Sindaco Tommaso Cuoretti, al quale poi abbiamo chiesto un bilancio a fine lockdown: ” Qualche decesso per il Covid c’è stato e a Londa oserei dire anche troppi per il nostro piccolo paese. La ripresa sta andando in modo lento. Fortunatamente i cittadini hanno risposto veramente bene, sono stati diligenti e ultra pazienti e piano piano si sta cercando di tornare alla normalità, rispettando tutte le normative inclusa la mascherina e mi sento di ringraziarli perché si stanno comportando in modo esemplare”.

“Come amministrazione sono stati mesi molto pesanti e stiamo cercando di riprendere tutti i lavori rimasti a mezzo a partire da via Roma ma anche la nuova sistemazione esterna della palestra con il vecchio parcheggio e dove verrà realizzato anche un giardino ideato e progettato dai ragazzi delle medie di Londa che prende spunto dai disegni fatti a scuola. Finito il rifacimento del parcheggio inizierà il lavoro per la realizzazione della mensa scolastica.

“Per quanto riguarda la ripresa della scuola, per una volta tanto essere un comune piccolo con pochi bambini si spera possa essere un vantaggio perché non dovremmo avere grossi problemi per la sistemazione delle aule per i ragazzi e abbiamo solo una classe molto numerosa ma anche uno spazio idoneo polivalente dove probabilmente la metteremo in modo che anche questa classe possa mantenere il distanziamento sociale, rimanendo tutti assieme. Per gli orari, la mensa e altri dettagli sulla didattica stiamo aspettando che ci venga detto per filo e per segno quelle che sono le direttive da rispettare. Penso che il ritorno a scuola sarà in presenza per tutti. Me lo auguro veramente”.

Al Sindaco Cuoretti abbiamo chiesto aggiornamenti riguardo agli atti di vandalismo recenti ai danni di strutture sociali e targhe, con marchi richiamanti al nazismo.

“Condanna ferma e distanza assoluta da atteggiamenti incivili e barbarici ai danni di tutti e rigetto a tutto ciò che è richiamo al fascismo e nazifascismo.”

“Sporgemmo subito denuncia ai carabinieri locali che poi ci hanno detto che stanno indagando su due ventenni di Londa ma senza farne il nome. Stiamo aspettando sviluppi. Andremo avanti comunque. È molto triste che si tratti di 2 ventenni di Londa. Soprattutto diciamo che Londa non è nuova a fenomeni di vandalismo ma riguardo alle svastiche, in passato, non era mai successo niente del genere. È successo poi un altro episodio sulla targa della sezione locale di ANPI e sulla porta della casa del popolo, imbrattate anch’esse con simboli nazisti e ho espresso la mia solidarietà a entrambe le associazioni e mi auguro che la condanna sia generale e soprattutto che gli eventuali condannati siano poi anche avviati a una specie di corso di Storia su cosa è stato e cosa ha fatto il fascismo e come la memoria sia importante.”

Qual è la priorità attuale più importante?

“Il prossimo obiettivo principe, come da programma elettorale, è il lago di Londa che ha bisogno di essere riqualificato come patrimonio culturale e turistico e che è stato volano dello sviluppo per molti anni del nostro paese. Vogliamo assolutamente che torni a esserlo assieme ad altre bellezze che abbiamo sul territorio come il Parco delle Foreste Casentinesi del quale siamo uno dei due comuni della parte fiorentina del parco e siamo convinti che dal punto di vista turistico abbiamo molto da offrire. Con il lago si intende tutta la zona del lago, incluso il ristorante, che è da valorizzare  e che è in cima ai nostri obbiettivi”.

Il Sindaco di Londa, riguardo al dopo COVID, ci conferma quanto ci hanno detto gli altri sindaci: la verità su quante attività economiche saranno state danneggiate o anche chiuse per sempre, lo si saprà in autunno quando scadranno la cassa integrazione e la sovvenzioni per l’emergenza.

“Noi speriamo che tutte le attività del nostro territorio rimangano aperte anche perché siamo un piccolo paese e abbiamo attività piccole e essenziali perché quando chiude un negozio, chiude un pezzo del paese a Londa e dovremmo cercare di tutelare queste realtà”.

Cuoretti conclude l’intervista annunciando le iniziative per far ritorno alla vita e al divertimento estivo per le strade, come cinema all’aperto, teatro, musica e discoteca, mentre i ragazzi sono già ai centri estivi che comprendono anche un eventuale aiuto a quelli delle medie in vista del nuovo anno scolastico.

Claudio Gherardini