Con “Non mi chiedo che colore avrà il cielo” si aggiudica la 7° edizione del premio di poesia “La Poesia ci salverà…”

Si svolgerà a Modigliana sabato 28 settembre alle ore 11.00 la cerimonia di premiazione dell’edizione 2019 del concorso nazionale ispirato a Dino Campana dal titolo “La Poesia ci salverà…”,  in  ricordo  di  Michele Campana (Modigliana 1885 – Firenze 1968), giornalista e scrittore.

È Emanuela Dalla Libera la vincitrice del premio per il 2019 con l’opera “Non mi chiedo che colore avrà il cielo”. Nata a Vicenza, dove è stata docente di scuola superiori, per ragioni familiari ha viaggiato e vissuto spesso all’estero (soprattutto in India e negli Stati Uniti) fino al suo trasferimento in Maremma, dove trascorre attualmente gran parte dell’anno e dove ha iniziato a dedicarsi alla poesia. Ha ottenuto premi e riconoscimenti in vari concorsi nazionali di poesia e ha pubblicato una raccolta di testi poetici dal titolo “Lo sguardo altrove”, edito da Gilgamesh, che è risultato finalista al premio Marcel Proust 2018. Anche nel 2018 ha vinto il Campana on line con “La vita quieta”.

Secondo classificato è Ubaldo Bitossi, con “Ho visto”. Ubaldo Bitossi nasce a Signa nel 1958. Di professione medico, vive e lavora a Firenze. Ha pubblicato per le Edizioni Masso delle Fate (Signa) le raccolte di poesie: “Il sogno su Eleonora”, “L’Isola sul vento”, “Inquieto andare” e “Ninfa e Trasimeno”. È nell’antologia Nostos, poeti degli anni ‘90 a Firenze, curata da Manescalchi. Ha collaborato alla rivista letteraria “Pietra Serena” diretta da Walter Nesti. Anche lui nel 2018 ha partecipato al concorso “La Poesia ci salverà…”, classificandosi sempre secondo con “I falò di Castellammare”.

Terza, con “Follia”, è Patrizia Socci, nata a Empoli, dove ha vissuto e lavorato nel settore della Pubblica Amministrazione; dal 2017 ha scelto di vivere a Gorizia. Ama scrivere poesie e racconti che hanno ottenuto moltissimi riconoscimenti a Premi letterari fin dal 2010. Nel 2013, con “Dentro un vissuto. Tra mobbing e amore” (Edizioni Guida di Napoli), vince il Premio Cimitile; nel settembre 2014 vince il secondo premio alla 1° edizione del concorso ispirato a Dino Campana, nel centenario della pubblicazione dei suoi “Canti Orfici”. Ottiene menzioni d’onore alla 3° edizione del 2016 a Firenze e nella 5° edizione del 2018 a Marradi.

Conquistano la menzione e il diploma d’onore: “Potatura” di Lucia Baldini; “Ad un amico” di Claudio Mecenero; “Ama-trice” di Osvaldo Crotti; “Dio Io” di Alberta Tedioli, che si aggiudica anche il premio speciale di Opera In-Stabile; “Silenzio” di Stefano Cammelli; “C’è una casa” di Thomas Amadei. Menzione anche per Grazia Ciampaglione con “La Busta”; Letizia Banzato con “Sfaccettature”; Michele Toriaco con “Un amore”; Martina Cappelli con “Al Contrario”; Lucio Gibin con “So che ci sei”; Paola Carmignani con “Tanto Quanto una vita e Paola Tassinari con “Il Bosco”.