Marradi – Mirna Gentilini : “Leggiamo i Canti Orifici di Dino Campana e mettiamoci alla prova”

Marradi – Mirna Gentilini : “Leggiamo i Canti Orifici di Dino Campana e mettiamoci alla prova”

La presidente del Centro Studi Campaniani di Marradi, Mirna Gentilini: “Restiamo a casa, leggiamo i Canti Orfici e mettiamoci alla prova elaborando un progetto teatrale con copione o una pagina di prosa poetica”.

Il Centro Studi Campaniani di Marradi, per ‘riempire’ di significato e cultura questo periodo che ci obbliga in casa, ha bandito due concorsi: il primo dal titolo “Metti in scena Dino Campana” , con scadenza 20 luglio 2020, è rivolto a giovani maggiorenni dai 18 ai 35 anni e mette a disposizione  del gruppo vincitore la somma di Euro 500 per realizzare uno spettacolo che sarà rappresentato a Marradi il 12 settembre 2020; il secondo alla sua quarta edizione nazionale con il titolo “ La partenza o il ritorno” è organizzato in collaborazione con l’Accademia il Fauno di Firenze : scadenza  31 agosto 2020, premiazione a Marradi il 10 ottobre 2020.

Il bando e il modulo di partecipazione dei rispettivi concorsi possono essere scaricati dalla pagina facebook del Centro Studi Campaniani, dal sito www.dinocampana.it o richiesti al seguente indirizzo mail  centrocampana@tiscali.it. Per quello di prosa lirica si può inoltre consultare il sito dell’Accademia Il Fauno www.accademiailfauno.org o la pagina dei Concorsi letterari del Club degli Autori al n. 9879.

Entrambi i concorsi, che hanno la finalità primaria di promuovere la conoscenza della vita e dell’opera dell’autore dei Canti Orfici, vogliono quest’anno celebrare anche il 110° anniversario del viaggio di Campana alla “fortezza dello spirito” da lui raccontato in prosa lirica in La Verna (Diario). A questo pellegrinaggio,compiuto interamente a piedi, Dino è spinto non da una vera e propria fede cristiana ma dal desiderio di cogliere le virtù  incarnate da Francesco che rientra in quella famiglia di «mistici», ovvero «primitivi» e «barbari», nella quale Campana riunisce Dante e Michelangelo, Leonardo e Wagner, Nietzsche e Segantini, insomma quanti seppero cogliere il profondo segreto della natura,dispensatrice unica di serenità e armonia.

Di |2020-03-30T16:10:20+02:00Marzo 30th, 2020|Senza categoria|0 Commenti

Scrivi un commento