Solo l’intervento del medico e del maresciallo dei carabinieri impedisce che le suore vengano buttate fuori. Queste estate c’erano stati altri tentativi, segnalati sul nostro giornale, di far “sloggiare” le suore dal Monastero della SS. Annunziata. Ancora una volta personaggi, che è bene non meglio qualificare, ci hanno riprovato come testimonia la marradese Barbara Betti

IL NATALE DELLE DOMENICANE DI MARRADI E IL MISTERO DELLA LETTERA SCOMPARSA

Martedì 10 Dicembre, senza alcun preavviso, tre persone sono arrivate nel monastero di clausura di Marradi con in pugno il “DECRETO Di CHIUSURA” del Monastero. Gli esecutori, Padre Sandro Guarguaglini e Suor Fernanda Barbiero, inviati dalla Santa Sede, intendevano realizzare in questo modo una chiusura immediata e silente. Per conferire sulla questione, Suor Domenica e Suor Margherita sono state separate dalla madre Suor Maria Rosaria che rimane sola sulla sua sedia a rotelle, fino all’intervento del Dott. Gabriele Miniati. Per fortuna, prima di essere “convocata” in riunione, Suor Domenica è riuscita a telefonare. Dopo di che, per molto tempo, è stato “impossibile” parlarle al telefono.
Il piano è stato questo:
La Priora di un monastero riceve una telefonata in cui le si dice di preparare due celle perché nella giornata di martedì avrebbero “portato” due suore, poi gli inviati arrivano a Marradi. Le suore da trasferire devono ovviamente accettare ed anche scegliere dove andare ma in questo caso la scelta dov’è? È interessante puntualizzare che Suor Rosaria  “sembrerebbe aver detto di voler andare via, con suor Margherita”…l’unica Madre non presente alla riunione perché incapace di parlare. Non viene coinvolta perché non parla però parla per dire dove vuole andare…Miracolo! È l’intervento del Maresciallo Tiberij della Caserma dei Carabinieri di Marradi che blocca il tutto. Nessuno può essere portato via dalla sua casa contro la propria volontà. Perché, come ben sa il Maresciallo, le Leggi dello Stato non si fermano sui gradini di una chiesa. Suor Domenica Giangregorio è una cittadina italiana non è cittadina dello Stato Vaticano. E la Chiesa e il Monastero di Marradi non sono Stato Vaticano, sono Stato Italiano, Marradi, città metropolitana di Firenze, Toscana, Italia. Se ne sono andati e, come le altre volte, dalla porta di servizio per non incontrare le persone. Padre Pippo Sabato, che già promise che come ultimo atto del suo mandato chiuderà questo monastero, ritornerà tra qualche giorno con Suor Panza a prendere i mobili. I MOBILI??? Perché scusi, lei aveva traslocato qui?  Prendete i mobili, prendete le suore tanto “Sono tutti Oggetti, giusto? Avete detto a Suor Domenica che se non vuole andare a Cagli esca e vada a casa sua. QUESTA È CASA SUA. Ma come si permette signor Guarguaglini di trattare così un donna, Una Donna, fragile, mite, minuscola, indifesa che potrebbe esserle Madre? Ma come si fa a pensare di architettare una cosa del genere in modo furtivo, crudele, insensibile, irrispettosa proprio  alle porte del Natale. “Clam et vi”, complimenti. Sono DONNE, le dovreste chiamare Madri,  rispettarle, tutelarle, proteggerle. Vivono in quella casa da più di quaranta anni é la Loro Casa. Le spostate come fossero parte dell’arredamento per fare posto ai Frati Domenicani? Certo. Quando l’ultima sarà tornata alla Casa del Padre ne riparleremo. Per voi Non Hanno Diritti; sono oggetti come un quadro o una panca, le considerate una proprietá senza diritti e autonomia di pensiero: non possono avere amici, non possono avere relazioni, non possono avere un avvocato. Lei, che dal 6 Dicembre ha assunto la Rappresentanza legale di questo monastero,  non ha lasciato neanche un recapito telefonico e nessun indirizzo al quale le suore possano rivolgersi per le necessità del quotidiano. Di nuovo senza soldi. Di nuovo per fame? Alle 14.00 quando ve ne siete andati vi siete premurati di chiedere se avevano bisogno di soldi, di medicine, della spesa, di un aiuto per mettere a letto suor Rosaria? Complimenti Cappellano.

Veniamo ora al Mistero della Lettera Scomparsa…alla fine di Agosto 2019, il Cardinale Gualtiero Bassetti Presidente della CEI, (marradese doc) invia una lettera  personale intestata al Dott. Gabriele Miniati e alla Dott.ssa Fedora Bassetti presso il Monastero di Marradi via Razzi 29. La lettera sparisce per essere recapitata circa 10 giorni or sono NON all’indirizzo scritto sulla busta o ad uno dei due destinatari ma all’ufficio turistico.Nella lettera il Cardinale puntualizza il suo personale affetto per questo monastero e il legame che fin da bambino ha avuto con questa realtá. Ne rammenta l’importanza storica confermando l’importanza di questo monastero come realtá viva della comunitá. Pur sottolineando che la questione non dipende dal suo Dicastero, offre il suo aiuto e il suo interessamento. Cardinale Bassetti la prego, non siamo stati noi a chiuderla fuori da quanto sta accadendo. La sua lettera è SCOMPARSA PER 3 MESI. Ci aiuti, questa è la Sua terra, la Sua storia, queste sono le Sue radici. Da anni su questo monastero vige il divieto di accogliere vocazioni e per mancanza di vocazioni viene chiuso. Lei conosceva Suor Maria Paola Borgo come e forse più di me Eminenza;  Lei sa il vero “perché” e da quanti anni questa vessazione va avanti. Tra qualche giorno torneranno, la prego Cardinale Bassetti ci aiuti. Nel frattempo l’Avvocato Sandro Cosmai del Foro di Firenze che ha assunto la Tutela Legale di Suor Maria Domenica Giangregorio fin dal Luglio scorso, cerçherà di far luce sullo “strano” ritardo di questa consegna così importante.
Nei momenti più bui le donne sanno essere sorelle, sanno essere forti, sanno essere un esercito. Per favore: non ditemi più “brava, hai scritto quello che in tantissimi pensiamo “, ora alzatevi, passate dalla Chiesa del Monastero di Marradi e lasciate un bigliettino  attaccato ai vetri, alle panche, dove volete, con scritto
” LE SORELLE NON ABBANDONANO LE SORELLE”.
Fate sentire a Suor Domenica Giangregorio che non è sola, dategli un Santo Natale pieno d’amore. Scendiamo in piazza per la tutela dello gnocco fritto, raccogliamo soldi per la tutela degli ornitorinchi, ci battiamo per le begonie in via di estinzione…ecco allora ricordiamo che queste donne Sono in via di Estinzione e le stiamo sterminando noi. Oggi Cardinale Lei ha detto in televisione che “Quando il nuovo avanza il vecchio si ribella…”
Il vecchio si ribella solo quando viene spazzato via senza rispetto e senza motivo. Se non avessimo la storia che ci regge non avremmo un futuro su cui poggiare.

” LE SORELLE NON ABBANDONANO LE    SORELLE”.  “UNA SUORA É UNA DONNA NON UN OGGETTO”
Chiunque passi da Marradi lasci un segno  contro la violenza sulle donne oppure inviate a Marradi un cartoncino rosso con il vostro sostegno. Basterá scrivere Suore di Marradi Monastero di Clausura. Non rispettare una donna e considerarla un oggetto è una violenza che nessuna di noi può ammettere, qualsiasi sia il suo pensiero, colore, credo e nazionalità.

Barbara Betti