C’è stata polemica sull’ordinanza emessa dai Sindaci del Mugello venerdì scorso. Le proteste hanno riguardato l’obbligo di fare la spesa nel proprio comune. Si sono risentiti i residenti di Vaglia, dove ci sono pochi negozi di alimentari e poco forniti e ancor meno punti vendita di altri generi necessari. Il Sindaco Borchi ha scritto al Prefetto spiegando che l’ordinanza andava oltre i poteri degli altri sindaci mugellani. Il Prefetto ha risposto in tarda serata di ieri 21 marzo. E ha dato ragione al Sindaco di Vaglia. Dunque se è necessario, se non si trova qualcosa d’indispensabile da Vaglia si può andare a fare la spesa a Borgo o negli altri comuni del Mugello. D’altra parte anche  il Prefetto, nella  risposta, ha scritto che siamo in emergenza e che non bisogna muoversi da casa. Purtroppo la situazione è questa ed è  comprensibile se qualcuno si agita vedendo in giro gente di altri comuni. Rinnovo l’invito ai sindaci mugellani di chiedere pubblicamente a chi si reca fuori dal proprio comune d’indicare dettagliatamente cosa vuole acquistare e dove va in modo da rendere efficaci i controlli. Questo possono farlo ed è anche la raccomandazione che fa il Governo. Basta andare a leggerla sul sito. Di sicuro si limiterebbero questi episodi e le polemiche conseguenti. (P.Mercatali)