L’obiettivo è di incrementare ed estendere la fruizione dei libri e servizi culturali

La Regione lancia il “Patto per la Lettura” e investe su libri e biblioteche per una cittadinanza attiva e responsabile. A siglarlo, tra gli altri, anche il sindaco di Barberino Giampiero Mongatti, membro della Giunta dell’Unione dei Comuni del Mugello, in rappresentanza dello SDIMM (Sistema Documentario Mugello Montagna Fiorentina).
“L’obiettivo – spiega una nota della Regione, – è contrastare l’‘emergenza lettura’ che vede l’Italia agli ultimi posti d’Europa per numero di lettori, mettendo in campo risorse e progetti che potranno rappresentare un riferimento anche a livello nazionale, sul solco di buone pratiche già avviate da molti anni: a partire dagli investimenti per le biblioteche pubbliche e le 12 reti documentarie toscane per arrivare al bando sui progetti per la bibliodiversità, senza dimenticare iniziative rivolte a specifiche realtà di potenziali lettori, per esempio in carcere e in ospedale, oppure i servizi di prestito in 13 lingue straniere”.
“Abbiamo aderito con molto interesse al patto promosso dalla Regione come ‘Sistema Documentario Mugello e Montagna Fiorentina’ perché – sottolinea il sindaco Giampiero Mongatti – rafforza e amplia una serie di azioni e iniziative che incentivano la lettura e la fruzione dei libri e dei servizi culturali. Il nostro sistema bibliotecario, come altri toscani, è impegnato da tempo nella promozione della lettura fin dalla più tenera età (‘Nati per leggere’, lettura ad alta voce, ‘Monte di libri’, ‘SBANG!’), la bibliodiversità e l’apertura alle altre culture (‘Scritti e scrittori dal mondo’, Scaffale multiculturale in biblio, Carrello magico nelle scuole dell’infanzia), la tecnologia per avere sempre con sé la biblioteca e i suoi libri (SDIMMApp) e questo patto a cui partecipano tutti gli attori della filiera del libro – continua -, permetterà di incrementare ed estendere servizi e creare nuove opportunità per i lettori, per accrescerne il numero e permetter loro di esercitare una cittadinanza piena e responsabile”.