Siamo alle solite; bar, ristoranti e altri locali si preparano a mettere i tavolini all’aperto. Lo vuole la buona stagione e una maggior sicurezza contro il Covid19. Ma ancora non si sa se dovranno pagare oppure no la tassa per l’occupazione del suolo pubblico. Tantomeno si sa se potranno occupare nuovi spazi gratis o a pagamento. I comuni di Vicchio e Dicomano si preparano e consigliano di aspettare a pagare. Ormai dubbi e contrordini sono all’ordine del giorno.

Il Comune di Vicchio ricorda che   “devono presentare domanda SENZA MARCA DA BOLLO anche via e-mail allegando la planimetria dello spazio richiesto I pubblici esercizi  che volessero occupare suolo pubblico per rispettare le norme emanate per contenere l’emergenza da coronavirus, sia che si tratti di nuova occupazione che di ampliamento di concessioni già in essere. Si resta però in attesa della pubblicazione del Decreto Rilancio (ennesimo DPCM), con la quale saranno chiariti i dubbi in merito all’esenzione totale o parziale dal pagamento delle TOSAP e  si ricorda che il pagamento è comunque ad oggi prorogato al 30 Giugno

Il Sindaco di Dicomano Passiatore comunica che “Stanno arrivando in queste ore la fatture della TOSAP elaborate prima del COVID. Alcune di queste siamo riusciti a stopparle nei mesi scorse, altre erano già state consegnate a Poste che si vede ha ripreso adesso le consegne”. Comunque il Sindaco ricorda  che: La prima rata è stata spostata al 30 giugno.Per gli ambulanti è stata spostata al 30 settembre (abbiamo così tutto il tempo per valutare gli sgravi). Per gli esercizi pubblici di TOSAP permanente (es. bar e ristoranti), il consiglio è di aspettare perché non appena verrà pubblicato il DL Rilancio provvederemo ad applicare le esenzioni previste”.

Vedremo cosa faranno gli altri Comuni. Intanto bar e ristoranti sono aperti e il DPCM non è arrivato. (P.M.)