Modalità di caccia e specie cacciabili nelle due domeniche di preapertura

L’apertura anticipata della caccia è stata autorizzata, per alcune specie di uccelli, nelle domeniche 1 e 8 settembre. L’attività venatoria sarà consentita esclusivamente da appostamento e nel solo ATC di residenza venatoria o nelle Aziende Faunistico Venatorie.

Domenica 1 settembre si potrà cacciare dalle 6.00 alle 19.00 alle seguenti specie: tortora (Streptopelia turtur), gazza, ghiandaia e cornacchia grigia.

Per la domenica successiva, 8 settembre, sempre dalle 6.00 alle 19.00 le specie cacciabili sono: gazza, ghiandaia e cornacchia grigia.

Il carniere massimo per cacciatore, e per giornata, sarà di 20 capi, di cui non più di 10 tortore (nella giornata in cui è concessa la caccia a tale specie, ossia 1 settembre). Nelle stesse giornate sarà possibile effettuare, al fine di prevenire i danni all’agricoltura, il prelievo in deroga dello storno (Sturnus vulgaris). Gli abbattimenti di questa specie, che non si sostituiscono ovviamente all’impiego di mezzi incruenti di prevenzione, non potranno superare i 20 capi a giornata e dovranno avvenire in vigneti, uliveti e frutteti con presenza di frutto pendente ed entro i 100 metri di distanza dagli stessi, senza l’utilizzo di richiami. La delibera approvata dalla giunta precisa che le giornate di apertura anticipata non sono consentite all’interno delle ZPS (le zone di protezione speciale) e nelle ulteriori aree specificatamente indicate nel calendario venatorio 2019-20.

Gli interessati possono consultare direttamente gli atti in questione collegandosi alla pagina dedicata del sito internet della Regione Toscana.