Silvia Recati e Sabrina Galeotti sono due artiste mugellane e insieme formano il duo canoro “ Sweet & Sour”. Il 9 giugno si sono esibite all’Osteria del Galletto durante una piacevole serata di musica e divertimento e ne saranno ospiti anche il prossimo 5 luglio. Abbiamo voluto conoscerle meglio facendo loro alcune domande.

 Chi siete nella vita di tutti i giorni? Ci parlate un po’ di voi?

Fino a pochi anni fa lavoravo come impiegata in un’azienda del Mugello –  racconta Silvia Recati. –  Dopo essermi ritirata dal lavoro svolgo oggi l’attività di cantante a tempo pieno.  Sono orgogliosamente mamma e moglie, risiedo in campagna e amo molto cani e gatti. Adoro viaggiare; il fatto di aver studiato lingue mi spinge da sempre verso il contatto umano. Prima del lavoro impiegatizio insegnavo l’inglese ai bambini delle scuole elementari e questo mi ha dato molteplici soddisfazioni, perché ‘non esiste cosa più gratificante del fatto che un bambino apprenda da te.

Sono attualmente impiegata presso un’azienda locale, –  dice Sabrina –  innamorata di un compagno che mi sostiene nella mia passione per la musica che coltivo con tanta dedizione, ma soprattutto sono una donna che vive di emozioni, molto sensibile e sognatrice, e non potevo che ascoltare il desiderio della mia anima di cantare, di seguire la passione per la musica. 

Come è nata la tua passione per la musica?

La passione per la musica c’è sempre stata. – afferma Silvia. – Sono figlia di un musicista jazz che negli anni 50/60 ha calcato le scene con Rascel e Carosone. Suonava sax tenore, clarinetto e flauto traverso nella band dei “5 Ciro’s”; conobbe mia mamma tramite il fratello di lei che lavorava nella stessa orchestra e si sposarono. Non ho molti ricordi di una casa mia in quanto eravamo sempre in giro per il mondo! Ho sempre cantato, ovviamente iniziando dalle esibizioni amatoriali, per poi passare ai concorsi nazionali. Fu durante un’esibizione che un produttore mi notò e scrivemmo insieme un pezzo rockeggiante ‘Come on’, che approdò in Rai alla fine degli anni 80, vendendo diverse copie anche all’estero. Conservo un ricordo molto bello dell’esperienza in Rai, ma al momento di firmare il contratto con la EMI Records rinunciai, scegliendo la famiglia ed un lavoro più tradizionale. Avevo una bambina piccola ed oggi posso affermare che è la scelta più saggia che abbia fatto. Però la passione per la musica era talmente forte che continuai ad esibirmi con le bands locali, finché, proprio tramite i componenti delle stesse bands, incontrai la mia attuale ‘compagna di banco’ Sabrina”.

Tutto nasce sui banchi della scuola elementare di Galliano – racconta Sabrina – grazie ad una speciale maestra, Donella Lascialfari, che con la sua creatività e poesia ci insegnava oltre alle tradizionali materie scolastiche anche a cantare e recitare. Grazie a questa stupenda Maestra di Vita” ho iniziato ad avvicinarmi al canto. Avevamo formato un coro con repertorio di brani popolari e stornelli e facevamo concorsi insieme ad altre scuole ottenendo anche belle soddisfazioni, ma soprattutto era un divertimento che piano piano mi ha fatto comprendere quanto poi importante sarebbe diventata per me la musica. Devo molto alla maestra Donella e la ringrazio ancora per essere stata così speciale! E ringrazio voi per darmi l’opportunità di farlo attraverso le vostre pagine. Successivamente poi  ho iniziato a prendere lezioni di tecnica vocale e  dopo qualche tempo sono entrata a fare parte del coro gospel “SoundGospelTrain” che ho seguito per più di 10 anni ed è stato molto bello avvicinarmi a questo genere così viscerale e intenso. Insieme alle lezioni di tecnica vocale ho frequentato anche corsi di musica d’insieme iniziando così a cantare in varie formazioni con vari tipi di repertorio. In particolare ci tengo a nominare il gruppo “Glitter Glamour” (con repertorio anni 70, “Terzo potere” (progressive e rock melodico), ” Polimeri variabili ” (soul, jazz e blues). Ho partecipato a vari concorsi regionali e nazionali. Ho preso parte come cantante allo spettacolo “Rock me baby” dell’attore fiorentino Francesco Mancini. Adesso io e Silvia abbiamo questo duo tutto al femminile e portiamo avanti il progetto con tanto entusiasmo. La musica ci ha fatte incontrare e ha unito le nostre vite; è nata una bellissima amicizia. Ci vogliamo molto bene e anche se con sacrifici portiamo avanti i nostri progetti: infatti non c’è solo il bello di cantare, ma dietro esiste tanto lavoro e impegno che non sempre viene capito. Ogni volta che canto spero di riuscire a trasmettere l’emozione che la musica mi dona. La musica è vita, fa parte di me e attraverso di lei riesco ad essere veramente me stessa

Come vi siete incontrate e come è nato il duo “Sweet & Sour”?

Ci siamo conosciute tramite amici musicisti che abbiamo in comune. Infatti la prima volta che io, Silvia , ho sentito Sabrina cantare era accompagnata dal pianista della Last Minute Band, mio amico e componente della formazione di cui  facevo parte all’epoca. Lei era vocalist nel gruppo del Terzo Potere, altra formazione mugellana. Mi resi conto subito che le sue basi erano legate al jazz, genere musicale che io adoro. Quando la mia band si sciolse decidemmo di formare un Duo vocale. Da allora sono passati molti anni!

 Che tipo di esibizioni fate e qual è il vostro repertorio?

Le nostre esibizioni sono le più disparate, infatti veniamo chiamate a presenziare feste di compleanno, aperitivi, eventi ballabili cene private ed aziendali, banchetti, cerimonie nuziali, Capodanno ecc., insomma qualsiasi evento ove sia richiesto l’intrattenimento musicale. Il nostro repertorio è assai vasto: proponiamo jazz, pop, rock, dance, revival, blues, swing, lounge, latino americano, contemporanea, popolare. Musica italiana ed internazionale, da ascolto e da ballo. Proponiamo spesso anche eventi a tema con repertorio ed abiti vintage dell’epoca richiesta dagli anni 30 in poi; karaoke per il divertimento generale.

 Che cosa contraddistingue la vostra attività e il vostro duo? Come vi definireste?

La nostra attività è contraddistinta spesso dagli eventi a tema; potremmo definire il nostro Duo come una variegata moltitudine di profumi, che cerchiamo di mischiare per riuscire a trovare la giusta essenza, in quanto il repertorio che presentiamo è vastissimo. Siamo versatili, proponiamo in sostanza quello che il pubblico vuole. Le nostre voci sono complementari; il nome “Sweet & Sour” è nato sì dalle iniziali dei nostri nomi (Sabrina e Silvia) ma anche dal fatto che in inglese questo “agrodolce” è in pratica il nome di un cocktail, in cui le parti dolci (Sabrina) e agra (Silvia) si sposano bene, generando un piacevole connubio. Soprattutto detto cocktail simboleggia proprio le nostre singole sfumature, da assaporare piano piano.

 Maggiori soddisfazioni ottenute fino ad oggi e progetti per il futuro?

Non è semplice rispondere a questa domanda. Per quanto ci riguarda di soddisfazioni ne abbiamo avute tante; la più saliente è quella di lavorare bene insieme. Quando c’è affiatamento ed un buon lavoro di squadra il pubblico se ne accorge. Poi, ad esempio, la soddisfazione può essere quella di vedere il volto di una persona illuminarsi per un ricordo, un’emozione; ci è anche capitato, al termine di un’esibizione, di sentirci sussurrare all’orecchio da una bambina “siete state bravissime…” In questi anni è stato un crescendo di successi, legato a molti sacrifici dei quali però siamo state ampiamente ripagate. Abbiamo effettuato diverse performances in location di prestigio, come Palazzo Borghese, Antico Spedale del Bigallo, Villa di Lilliano, Villa il Cammeo, Villa il Rinuccino, Villa Striano, Villa il Cerreto, Villa le Maschere, la Rocca di Castelfalfi, Park Hotel Ripaverde, Ristorante Baldini per Costa Crociere, Ristorante il Palagio, Hotel Delta Florence, Hotel Brunelleschi, Florence Inn Hotel, the Food Factory (Bachini e Bellini), Ristorante la Loggia del piazzale Michelangelo… I nostri progetti futuri includono: la realizzazione di brani inediti; continuare nella direzione intrapresa, mettendo impegno e passione in questa attività, come del resto abbiamo sempre fatto, perché crediamo veramente che la musica muova il mondo avvicinando le persone.

 Per maggiori informazioni sul duo canoro: www.sweetsour.itCanale YouTube –  “sweetsourvoices”.