Dal coordinamento della Lega Mugello riceviamo e pubblichiamo questa nota. “In merito al comunicato stampa dell’ormai Ex consigliera Lega a Vicchio Samantha Latona, a seguito dell’assemblea degli iscritti appositamente convocata, ci teniamo a precisare quanto segue, punto per punto:

La consigliera nel suo comunicato di abbandono del partito, ha dichiarato di aver inviato le proprie dimissioni alla Segreteria provinciale nei primissimi giorni di Febbraio avanzando come motivazione a tale decisione un comunicato stampa della Lega Mugello che per onor del vero è stato redatto e pubblicato ben due settimane dopo tale data. Diventa a questo punto chiaro a tutti che, o la consigliera è diventata capace di viaggiare nel tempo oppure, cosa molto più probabile, la motivazione è da ricercarsi altrove. Rimanendo al contenuto del comunicato stampa della consigliera poche righe più avanti la stessa Latona tira in ballo la posizione politica del partito in merito alla possibile realizzazione di un Impianto eolico industriale (e non Parco!) nel nostro territorio, dichiarando che la posizione espressa nel comunicato non era stata precedentemente condivisa. Un problema di memoria oppure un’altra motivazione inesistente?

Ci teniamo a ricordare alla consigliera che la posizione del partito sull’Impianto eolico industriale è stata discussa e condivisa con tutti gli iscritti durante l’Assemblea del 23/01/2020 alla quale era presente anche lei come risulta dagli stessi verbali. Al termine dell’assemblea è stato concordato, con votazione a maggioranza, che l’approccio verso questo specifico tipo d’impianto eolico non fosse né favorevole né contrario a prescindere, ma che si tramutasse in una serie di dibattiti aperti al pubblico con la presenza di tutte le parti in causa in modo tale che si possano fornire alla popolazione tutti quegli strumenti per far giungere ad una scelta consapevole e informata sulla materia. Tutto ciò è stato, infatti ulteriormente ribadito nel comunicato che la consigliera adduce a motivazione delle sue dimissioni. Ergo, o alla consigliera non è chiaro il concetto di democrazia e maggioranza oppure dobbiamo pensare che durante l’assemblea non fosse concentrata.

Un’ultima analisi in merito al fatto che non si sia data abbastanza importanza al partito di Fratelli D’Italia che a suo dire rappresenta la parte fondamentale di Alleanza per Vicchio. Anche qui, spiace smentirla ancora una volta, ma numeri alla mano, se la matematica non è un’opinione, neanche questa tesi sta in piedi. Analizzando infatti i voti e i flussi ottenuti nel comune di Vicchio, appare subito evidente che il partito della Lega Salvini Premier rappresenta circa l’86% dei consensi ottenuti dalla lista. È pertanto chiaro che se davvero deve esserci un partito di coalizione da ritenersi di importanza fondamentale, questo è sicuramente la Lega. I soli voti di Fratelli D’Italia (78 circa) non sarebbero stati neanche sufficienti per l’elezione di un singolo consigliere.

Concludiamo fornendo un “consiglio alla consigliera”.

Nella vita e anche nella politica le cose cambiano e le persone sono liberissime di intraprendere strade diverse, ma il buonsenso, la coerenza, la buona educazione ma soprattutto l’onestà intellettuale vorrebbero che ci si mettesse la faccia prendendosi le proprie responsabilità e conseguenze senza addurre a fantasiose quanto infondate ricostruzioni.

“Si cresce superando se stessi e non boicottando gli altri”

Ci aspettiamo quindi un sussulto di dignità; ci dimostri la consigliera che ci sbagliamo. Rassegni le proprie dimissioni, non solo dal partito come ha già fatto, ma anche dal consiglio comunale in modo che il primo dei non eletti possa subentrare per portare in consiglio le istanze dei cittadini che sino ad oggi sono rimaste inascoltate.

I vicchiesi, che meritano ascolto e rispetto, hanno votato per avere una OPPOSIZIONE a traino leghista e non per una Fan di Carlà.

N.B.

Preso atto che l’ex consigliera ha rassegnato le dimissioni dal partito, ci teniamo a comunicare come ovvio, che da OGGI non è più autorizzata all’utilizzo del simbolo della Lega.