A seguito del recente terremoto che ha colpito il Mugello negli ultimi giorni, il CNA comunica che sono stati predisposti alcuni strumenti a disposizione delle imprese in caso di difficoltà economico-organizzative-produttive dovute all’evento calamitoso. In particolare, ai dipendenti delle imprese iscritte all’EBNA che, in presenza di Accordo sindacale sottoscritto successivamente all’8 dicembre, secondo le procedure, siano sospesi dal lavoro o effettuino prestazioni di lavoro a orario ridotto, è corrisposto l’assegno ordinario nel caso in cui l’attività dell’impresa sia sospesa o ridotta a causa del sisma che ha interessato il Mugello. La domanda sarà da inoltrare allegando l’attestazione dell’Autorità di verifica che attesti che l’azienda è stata interessata dai danni della scossa tellurica. La prestazione viene erogata alle imprese iscritte all’Ebret che hanno dovuto sospendere in maniera totale o parziale l’attività lavorativa a causa del sisma e ha lo scopo di aiutare l’azienda a ripristinare il proprio ciclo produttivo, interrotto a causa del verificarsi di un evento naturale imprevedibile. Sono considerate cause integrabili quei fenomeni che interessano direttamente il ciclo produttivo e provocano danni documentati tali da richiedere la sospensione dell’attività. Sono considerate ammissibili solo le spese di ripristino legate al sito produttivo dell’azienda, con l’esclusione delle merci. Le prestazioni saranno erogate nei limiti del budget delle risorse stanziate per questo livello di intervento. L’integrazione prevede un contributo del 30% dei costi sostenuti fino a un massimo di 5.200,00 Euro.

La domanda deve essere presentata dall’azienda entro 90 giorni dall’evento calamitoso. Documentazione occorrente: – modulo di richiesta n. 008/19 (inviato in originale cartaceo o per pec all’indirizzo ebret@pec.it), o suo equivalente telematico presentato tramite la procedura EBRET ON LINE;

– perizia dei danni che hanno provocato la sospensione dell’attività o documentazione equipollente che comprovi l’evento e dimostri la necessità di sospendere l’attività aziendale a causa dei danni subiti; la perizia o l’eventuale documentazione equipollente devono avere data antecedente rispetto alla data delle fatture relative al ripristino;

– copia delle fatture riguardanti le spese sostenute per il ripristino del ciclo produttivo; le fatture devono riportare la motivazione dell’intervento o, in alternativa, occorre apposita dichiarazione della ditta emittente la fattura.