Luca Ferruzzi, Referente metropolitano Agricoltura e Ambiente della lista “Cambiamo-con Toti”, ha effettuato ieri, 17 febbraio, insieme alla consigliere Samantha Latona di Alleanza per Vicchio, un sopralluogo al sito di San Cassiano in Palude, zona Caselle, dove è stata denunciata dalla rete civica on-line di Vicchio una nuova discarica abusiva. Lì spiccano, oltre ai vari materiali scaricati nella scarpata, una serie di variopinti bidoncini della raccolta differenziata porta a porta. Così, dopo le molte denunce di rifiuti abbandonati e discariche abusive, Ferruzzi chiede di rafforzare i sistemi di vigilanza passiva, magari anche con l’impiego di Guardie Giurate Ambientali Volontarie.

“Ormai in Mugello – dichiara Ferruzzi –  non vi è fosso adiacente a strade di ogni ordine e grado in cui non fioriscano variopinti sacchetti di sudicio e rifiuti tra i più disparati. Ancora non si è spenta l’eco mediatica della discarica abusiva rinvenuta al Bosco ai Frati che Devurbe, la rete civica on-line di Vicchio, denuncia la scoperta di una nuova discarica a San Cassiano in Padule, zona Caselle. Questo naturalmente, a fare da cornice a sacchetti di plastica, fogli di carta e bottigliette, un tempo ospiti virtualmente sconosciuti in Mugello, la cui presenza è purtroppo divenuta abituale con il recente passaggio al sistema di raccolta differenziata vuoi per l’inciviltà di molti, vuoi per i non rari eventi meteorici che hanno causato a più riprese il ribaltamento degli svariati bidoncini sparsi per ogni dove”.

“Ad onor del vero, nel corso delle campagne informative continua l’esponente di “Cambiamo – con Toti” –  tenute nei diversi comuni, ALIA aveva preavvertito che gli abbandoni di rifiuti sarebbero aumentati: così è immancabilmente stato ed il fenomeno non sembra ad oggi accennare a placarsi…. anzi”.

“Assieme alla Consigliere di Alleanza per Vicchio Samantha Latona- spiega Ferruzzi – abbiamo effettuato in data 17.02.20 un sopralluogo al sito di via del Padule a Caselle dove, a far compagnia al materiale scaricato nella scarpata fa bella mostra di sé l’intera serie dei diversi variopinti bidoncini per il porta a porta, anch’essi allegramente scaraventati nel mucchio, col loro bravo codice identificativo in bella vista: atto vandalico ai danni di qualcuno o inciviltà di qualche cittadino esasperato?”.

“La situazione- prosegue il referente Agricoltura e Ambiente – è tale che non riteniamo essa possa essere efficacemente affrontata esclusivamente con la solita litania dell’educazione ambientale. I Comuni, se intendono rimanere nel sistema porta a porta, dovranno a nostro parere  rafforzare la loro capacità  di contrastare attivamente  e reprimere i reati ambientali, potenziando non solamente i sistemi di vigilanza passiva, le cosiddette “trappole” a fotocamere, ma piuttosto rafforzando la capacità di controllo attivo del territorio. Un valido aiuto agli enti a ciò preposti è dato dall’impiego, tramite convenzione con il Comune, dei diversi corpi di Guardie Giurate Ambientali Volontarie, come già hanno fatto i Comuni di Firenze e, con mansioni più limitate, Borgo San Lorenzo. Peraltro l’impiego di questi volontari è soggetto a contributo finanziario da parte della Regione Toscana”.

“A questo fine, La Consigliere Latona – conclude Ferruzzi –  ha preannunciato, per Vicchio, la presentazione di una mozione che attivi anche su quel territorio convenzioni di questo tipo. Bene così, con la speranza che tutti i Comuni della nostra provincia vogliano presto dotarsi di questo efficace strumento di lotta al degrado ambientale e di contrasto all’inciviltà”.