“Come l’apparizione delle luminarie e degli addobbi nelle nostre vie cittadine annunciano l’arrivo del Natale, la comparsa del Presidente Enrico Rossi in Mugello segnala l’avvio della campagna elettorale per le Regionali – scrive in una nota Davide Galeotti, di Forza Italia Borgo San Lorenzo -. È ormai una tradizione consolidata. Latitante per il resto del mandato, nelle presenze fisiche come nei provvedimenti per la nostra valle, ogni volta che si avvicinano le elezioni regionali Rossi si presenta in Mugello con il consueto bagaglio di vuote promesse per tentare di prendere in giro l’elettorato Mugellano. Un copione stantio al quale sembrano non credere più nemmeno alcuni Sindaci Mugellani, come il Sindaco di Borgo Paolo Omoboni, il quale ha disertato l’ incontro con Rossi preferendo spedire in sua vece la Vicesindaco Cristina Becchi. Sembra quasi che un certo imbarazzo serpeggi anche negli ambienti del PD Mugellano. La vicesindaco si è prodigata nel sostenere le tradizionali sparate di Rossi (stavolta inerenti nuovi fondi per il contenimento del dissesto idrogeologico), limitandosi ad esprimere la speranza di maggiori attenzioni per il territorio. Esemplare atto di dedizione alla causa  di Partito ma deludente tutela degli interessi dei Borghigiani e di tutti i Mugellani: avrebbe potuto sfruttare l’occasione per chiedere conto al Presidente  Rossi delle promesse tradite sull’Ospedale del Mugello e sui nuovi treni per la Faentina, ma ha preferito anteporre le esigenze elettorali del PD  all’interesse generale della cittadinanza. Quello che ci fa preoccupare è che anche Eugenio Giani (attuale Presidente del Consiglio Regionale e candidato ‘in pectore’ alla Presidenza Regionale)   sembra voler parlare di Mugello in modo confuso, ad uso prettamente elettorale, vista la sua dichiarazione su di un futuribile Gran Premio di Formula Uno al Circuito del Mugello. Considerato  che la stesura dei Calendari compete alla Federazione Internazionale dell’Automobilismo, di cosa parla Giani? Di un potenziamento del collegamento con il Casello A1 di Barberino (magari sfruttando il proposto spostamento della strada oggi adiacente alla Villa di Cafaggiolo)? Di un nuovo piano di elettrificazione e di potenziamento della Ferrovia Faentina? Di cosa? Se non si parla di questi argomenti, avanzando proposte precise e prendendosi impegni chiari, si parla di FUFFA ELETTORALE. La stessa fuffa del Presidente Rossi – prosegue Galeotti -. Si tratterebbe di un nuovo atto della commedia messa in atto da decenni dal teatrino regionale e locale del PD. Un inganno, una vendita di fumo verso un territorio e una popolazione da sempre agli ultimi posti nell’elenco di priorità del PD e di tutta la sinistra Regionale. Il Mugello merita altro: attenzione costante e provvedimenti veri per arrestare il suo declino e riprendere il cammino dello sviluppo da troppo tempo fermo. Gli elettori mugellani, a maggio 2020, avranno  l’occasione di ricompensare nelle urne  queste pessime abitudini e di scegliere qualcuno che li rappresenti efficacemente in Regione ed ottenga quelle cose, Ospedale e infrastrutture di comunicazione in primis, che attende da ormai troppo tempo. Un’occasione da non perdere: il tempo delle prese in giro deve finire – conclude Galeotti -. Servono proposte chiare e impegni precisi”.