Una proposta dei consiglieri di centrodestra di Dicomano, Pelago e Pontassieve

La Giornata internazionale dei diritti della donna ricorre l’8 marzo di ogni anno per ricordare sia le conquiste sociali, economiche e politiche, sia le discriminazioni e le violenze di cui le donne sono state e sono ancora oggetto in quasi tutte le parti del mondo.

“Ecco perchè – esordisce Giampaolo Giannelli, Capogruppo Centrodestra Dicomano – assieme agli amici Alessandro Borgheresi, Capogruppo di Insieme per Pelago, e Lorenzo Nenci, del gruppo misto Pontassieve, abbiamo voluto onorare questa giornata speciale rendendo omaggio ad una donna che nella sua breve vita ha purtroppo sofferto tanto, per colpa di uomini: Norma Cossetto”.

“Vogliamo precisare – continua Giannelli – che le iniziative che intendiamo intraprendere, non hanno assolutamente un taglio partitico; abbiamo, piuttosto, aderito con entusiasmo alle iniziative che Il Comitato 10 Febbraio, (associazione nazionale che ricorda il dramma delle foibe e dell’esodo giuliano-dalmata) dedica alla giovane martire istriana”.

“Già, perchè Norma Cossetto – prosegue Loreno Nenci – decorata di Medaglia d’Oro al Merito Civile, sequestrata, torturata, violentata e gettata in una foiba nell’ottobre 1943 dai partigiani comunisti slavi, rappresenta al meglio, a nostro avviso, tutte le donne che hanno sofferto e che vanno onorate e celebrate degnamente”.

“Quest’anno – continua Alessandro Borgheresi – ricorre il centenario della nascita di Norma. Dal 16 maggio inizieranno, a cura del Comitato X febbraio, le celebrazioni ufficiali, per ricordare degnamente questa giovane martire. Ecco perchè nei nostri consigli comunali promuoveremo (Loreno Nenci ha già presentato una mozione nel suo comune) una serie di iniziative tese a ricordare in maniera degna sia Norma, sia tutti coloro che hanno dovuto subire il dramma dell’esodo e/o che hanno avuto parenti tra gli infoibati”.

“Tra le proposte – precisa Loreno Nenci – pensiamo ad una iniziativa da tenersi a Pontassieve, alla sala delle Eroine, luogo che può rappresentare al meglio lo spirito di quello che intendiamo portare avanti”.

“La cosa che mi ha sempre colpito – conclude Giannelli – è il sorriso radioso di Norma Cossetto come appare nelle foto e nei libri che ci sono stati tramandati. L’esatto contrario del dramma che ha dovuto subire questa giovane donna. Il contrasto rappresenta un vero pugno nello stomaco. Ecco perchè occorre fare qualcosa affinchè questo sorriso splenda sempre nelle anime delle persone. Qualcosa di importante. E per far conoscere ai più giovani la storia di Norma”.