LA NOSTRA CARTA DEI VALORI

La Costituzione della Repubblica italiana è il nostro faro, per quello che storicamente evoca e rappresenta e per i valori fondamentali in essa sanciti. Consapevoli del rischio che le barbarie del passato possano ripetersi, crediamo fortemente nell’antifascismo e nell’antirazzismo. Il rispetto e la promozione dei diritti umani delle donne, degli uomini, delle bambine e dei bambini, rappresentano per noi punto di partenza e obiettivo finale. Crediamo nell’uguaglianza tra individui, nell’obbligo di solidarietà sociale ed economica che da essa discende e riteniamo che il nostro agire debba essere guidato, sempre e comunque, dal rispetto della persona e dalla convinzione che le diversità identitarie e culturali siano una ricchezza da valorizzare. Riteniamo che la sostenibilità ambientale debba guidare ogni scelta in termini di utilizzo delle risorse naturali e di consumo del territorio, e che ogni comunità debba progressivamente ridurre i propri impatti ambientali, attraverso la riduzione degli sprechi e l’utilizzo delle energie rinnovabili. Consideriamo fondamentale il perseguimento della giustizia sociale e dell’inclusione, perché convinti che nessuno, mai e per nessun motivo, debba essere lasciato indietro. Perseguire il bene comune vuol dire anche questo: camminare, insieme, verso un comune obiettivo. Scommettiamo sul valore della partecipazione, perché certi del fatto che prendere parte alle decisioni che ci riguardano sia l’unico modo per promuovere i nostri valori e portare avanti le nostre istanze. Siamo, però, convinti anche del fatto che non si possa praticare la partecipazione in assenza di consapevolezza e conoscenza e che esse debbano essere perseguite con impegno e dedizione, per poter agire con cognizione di causa ed autorevolezza. Consideriamo l’associazionismo, nelle sue diverse ispirazioni e declinazioni, una forma strutturata di partecipazione e condivisione di interessi, valori e obiettivi collettivi: riteniamo che esso rappresenti non solo una modalità di perseguire il bene comune, ma anche una risorsa da valorizzare e a cui attingere per identificare correttamente problemi, bisogni e soluzioni. In questo particolare momento storico e politico, sentiamo forte la necessità di far sentire la nostra voce e di trovare spazi e modi per partecipare efficacemente alle decisioni che interessano la nostra comunità, ispirandoci ai principi e ai valori di questa Carta e rappresentando chi, in questi, riterrà di riconoscersi. Siamo convinti che la condotta individuale debba essere sempre ispirata ai principi di responsabilità e coerenza e, a maggior ragione quando si agisce in rappresentanza di altri, alla trasparenza. Operare con senso civico accompagnato da creatività e innovazione: crediamo sia questa la chiave per per trovare nuove soluzioni a problemi noti, ma anche per rispondere a mutati bisogni ed esigenze.

POLITICHE SOCIALI: DIRITTI, INCLUSIONE ED ACCOGLIENZA

Siamo convinti che nessuno, mai e per nessun motivo, debba essere lasciato indietro e che perseguire il bene comune voglia dire anche questo: camminare, insieme, verso un comune obiettivo. Per questi motivi, il nostro programma parte dalle politiche sociali, che sono lo strumento con cui l’amministrazione è in grado di rimuovere quegli ostacoli di ordine economico e sociale che, nel limitare il pieno godimento dei diritti fondamentali, compromettono il pieno sviluppo di chi è più svantaggiato, limitandone, di fatto, la partecipazione attiva alla vita della comunità. Ai fini del successo delle politiche sociali messe in atto dall’amministrazione, è necessario anche promuovere e consolidare una forte presa di coscienza collettiva: un profondo di mutamento culturale in termini di solidarietà sociale, che contribuisca, tra le altre cose, a considerare le differenze, di qualsiasi genere essere siano, non minacce, ma risorse e opportunità di crescita individuale e collettiva. Ci impegneremo, quindi, per attivare tutte le azioni e le risorse necessarie affinché siano garantite, a tutti i membri della nostra comunità senza discriminazione alcuna, le medesime opportunità di crescita e sviluppo umano, in un’ottica di inclusione e di accoglienza. LE NOSTRE IDEE:

  • Realizzare un’indagine sulla povertà e l’esclusione sociale nel nostro comune, con particolare attenzione alle fasce deboli della popolazione, da utilizzare come documento strategico per la definizione di efficaci politiche sociali. Progetto da sviluppare in collaborazione anche con la scuola e le associazioni del territorio.
  • Attuare efficaci interventi di sostegno diretto e indiretto al reddito, per garantire il pieno godimento dei diritti fondamentali (come il diritto alla casa, alla salute e all’istruzione), attraverso l’identificazione di criteri e modalità che consentano un’ottimizzazione, in termini di equità, dell’allocazione delle risorse pubbliche. È fondamentale, quindi, evitare l’erogazione di contributi a pioggia ed assicurarsi che le integrazioni al reddito raggiungano effettivamente chi si trova in reale stato di bisogno e che, dette risorse, non vengano inutilmente disperse.
  • Privilegiare, nell’ambito dell’attuazione delle politiche abitative, la valorizzazione del patrimonio immobiliare esistente e il cohousing. Introdurre strumenti che permettano anche a chi è in situazione di difficoltà economica, di poter partecipare alla contribuzione della cosa pubblica. Un possibile strumento, già sperimentato da altri comuni virtuosi, è quello del baratto amministrativo, che consente ai cittadini di pagare i debiti eseguendo lavori socialmente utili.
  • Diventare un comune modello dell’accoglienza, attraverso lo scambio di buone pratiche con altri comuni e l’implementazione di progetti di accoglienza innovativi ed inclusivi, realizzati in collaborazione con la popolazione, le associazioni del territorio e gli enti preposti.
  • Garantire la piena accessibilità ai disabili in tutti i luoghi pubblici, inclusi i parchi gioco e gli spazi verdi (come ad es. il lago di Montelleri) realizzando, parallelamente, un’opera di sensibilizzazione della cittadinanza sul tema dell’inclusione e una mirata attività di ricerca fondi, per contribuire alla progressiva rimozione delle barriere architettoniche che, attualmente, limitano l’accesso dei disabili ai luoghi privati aperti al pubblico.
  • Implementare, anche in collaborazione con altri enti e associazioni del territorio, progettualità specifiche a supporto delle famiglie di persone con gravi disabilità e delle persone con disabilità grave prive del sostegno familiare.
  • Ideare, sviluppare e implementare percorsi ed interventi per l’integrazione dei migranti presenti sul territorio comunale, attraverso progetti di accoglienza diffusa per un’autonomia possibile. Le esperienze virtuose di accoglienza intelligente, dimostrano che i fenomeni migratori non portano danno, ma al contrario possono costituire un’importante risorsa per il territorio. Per questo motivo è fondamentale che i progetti di accoglienza e integrazione contribuiscano al superamento delle barriere culturali e linguistiche e prevedano interventi atti, anche attraverso la partecipazione delle associazioni locali, a far sì che i migranti coinvolti possano dare un effettivo contributo per il miglioramento del paese, delle frazioni e dell’ambiente.
  • In stretta collaborazione con lo SPRAR (sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati) dell’Unione dei Comuni del Mugello e attraverso il potenziamento dello sportello immigrazione, favorire l’integrazione dei migranti attraverso interventi che nel dare una risposta a bisogni fondamentali, quali l’abitazione e il lavoro, contribuiscano ad un efficace inserimento dei migranti nella nostra comunità.
  • La popolazione del Comune di Vicchio conta un’alta percentuale di abitanti sopra i 65 anni. La solitudine è spesso la causa dei problemi principali degli anziani. Intendiamo individuare uno spazio a loro dedicato, che possano autogestire e dove possano ritrovarsi. Si tratta di un intervento a basso costo, efficace per favorire dei momenti di aggregazione e di condivisione di interessi e passioni. Lo immaginiamo come uno spazio aperto anche ai giovani o agli adulti, per la realizzazione di laboratori e incontri durante i quali gli anziani possano condividere le loro conoscenze e le loro competenze. Uno spazio idoneo a questi scopi potrebbe esse la saletta di Largo Corsinovi, ma potrebbero essere individuati anche altri spazi in accordo con le associazioni locali dove realizzare, tra le altre cose, spazi idonei alla socializzazione quali, ad esempio, un campo di bocce e una pista da ballo.
  • Fornire risposte concrete all’esigenza di mobilità per gli anziani, che permetta loro di riacquistare autonomia negli spostamenti, in particolare dalle frazioni al capoluogo. Questo intervento può essere realizzato sia sfruttando i mezzi utilizzati per il servizio di trasporto scolastico, ma anche attraverso soluzioni alternative, da progettare a seguito di una precisa ricognizione dei bisogni e in collaborazione anche con le associazioni del territorio.
  • Garantire il diritto alle cure mediche agli anziani anche assicurando un servizio di trasporto ah hoc ed istituendo, in collaborazione con gli enti competenti e le associazioni del territorio, servizi ausiliari, come ad esempio un servizio medico o infermieristico a domicilio e progetti di assistenza a distanza per il monitoraggio costante delle condizioni di salute e dei bisogni degli anziani non autosufficienti.
  • Realizzare una campagna di sensibilizzazione sul tema della rivalutazione della dignità del ruolo dell’anziano nella nostra società e avvicinare il mondo dei giovani a quello degli anziani, anche attraverso il coinvolgimento di questi ultimi in nuove progettualità collegate alla frequenza scolastica, che abbiamo intenzione di realizzare, come, ad esempio, il pedi-bus o i “nonni vigile”.

INVESTIRE NELLA SCUOLA: INVESTIRE NEL FUTURO

La scuola è il luogo dove i cittadini di domani si formano, è il luogo della cultura per eccellenza. Riteniamo pertanto sia necessario, per quanto di competenza del Comune, mettere in piedi tutte quelle azioni atte ad agevolare e supportare le istituzioni scolastiche nella loro fondamentale attività istituzionale. Crediamo in una scuola aperta, accogliente ed inclusiva. Il nostro impegno è di garantire, prima di tutto, la rimozione di ogni ostacolo, di natura sociale o economica, al pieno godimento del diritto allo studio, sostenendo le istituzioni scolastiche, gli studenti e le loro famiglie. Per quanto riguarda le infrastrutture molto è stato fatto in questi anni: abbiamo la scuola elementare e l’asilo in paese, abbiamo anche un asilo a Piazzano che, per la sua collocazione e la sua struttura, in molti ci invidiano: la presenza delle scuole contribuisce ad animare e mantenere vivo il paese, riteniamo pertanto che sia importante preservare e valorizzare ciò che già abbiamo. LE NOSTRE IDEE:

  • Concentrare forze, energie e risorse per dare una risposta alle esigenze infrastrutturali della scuola media. In particolare, ci poniamo come obiettivo quello di fornire una sede adeguata in cui studenti, insegnanti e collaboratori, possano star bene e sfruttare al meglio l’offerta formativa, anche in considerazione della vocazione musicale dell’istituto. Vogliamo una scuola media costruita secondo criteri di sostenibilità e a basso impatto ambientale. Ci impegneremo a cercare i fondi necessari per realizzare questa importante opera, adoperandoci altresì per realizzare, nel frattempo, interventi migliorativi nei locali attualmente in uso.
  • Garantire parità di servizi a tutti i plessi, con particolare attenzione al mantenimento del servizio di pre-scuola nella sede di Piazzano, che risulta penalizzato in termini di numero di iscritti, rispetto alle altre sedi.
  • Riorganizzare il sistema di trasporto scolastico in modo tale che sia funzionale, prima di tutto, alle esigenze degli studenti, e, in particolare, non penalizzi quelli che vivono nelle frazioni. Ci impegniamo anche a garantire l’utilizzo dei mezzi per le uscite didattiche all’interno del comune e nei comuni limitrofi.
  • Affiancare e sostenere la scuola nella progettazione di percorsi di educazione civica/legalità/cittadinanza attiva, educazione ambientale ed educazione alimentare.
  • Supportare la scuola e le associazioni sportive nello svolgimento e nell’organizzazione di attività agonistiche e amatoriali volte ad attirare l’interesse e il coinvolgimento dei giovani verso lo sport.
  • Coinvolgere i giovani cittadini nell’amministrazione del Comune, attraverso iniziative ad hoc, quali l’istituzione del Consiglio comunale dei ragazzi. Una volta costituito, attraverso la nomina dei consiglieri eletti fra gli studenti, il Consiglio avrà natura di organo consultivo e propositivo su tematiche che riguardano i ragazzi e verrà garantito un confronto periodico con il Sindaco e la sua Giunta.

UNA RISORSA CHIAMATA ASSOCIAZIONISMO

Consideriamo che l’associazionismo, nelle sue diverse ispirazioni e declinazioni, sia una forma strutturata di partecipazione e condivisione di interessi, valori e obiettivi collettivi: esso rappresenta una modalità per perseguire il bene comune e una risorsa che l’amministrazione deve valorizzare e a cui deve attingere al fine di identificare correttamente problemi, bisogni e soluzioni. Abbiamo intenzione di consultare periodicamente e valorizzare le diverse associazioni del territorio, perché le consideriamo partner fondamentali per la definizione e l’implementazione delle nostre politiche. LE NOSTRE IDEE:

  • Valorizzare le numerose associazioni presenti sul nostro territorio e favorirne quanto più possibile lo sviluppo: per questo è nostra intenzione promuovere il Festival delle Associazioni di Vicchio. Lo immaginiamo come un momento in cui le associazioni invaderanno il paese, ma anche le sue frazioni, per presentarsi alla cittadinanza, accogliere nuovi associati e proporre le proprie attività.
  • Instaurare un dialogo e un confronto periodico e strutturato con tutte le associazioni, per la pianificazione di efficaci politiche sociali e di promozione del territorio: a tal fine costituiremo un forum permanente Comune/Associazioni, composto da una rappresentanza mista, che sarà chiamato a riunirsi periodicamente e su temi specifici per l’identificazione dei problemi/bisogni del territorio e lo sviluppo di progettualità congiunte, anche in un’ottica di partecipazione; Sviluppare progettualità congiunte per l’attrazione di nuove risorse finanziarie.

NON FRAZIONAMOCI!

Una caratteristica peculiare del nostro territorio è la costellazione di numerose frazioni, che, insieme al capoluogo, compongono Vicchio. Nelle frazioni sono presenti la quasi totalità delle aziende/cooperative agricole che, spesso, si sono attrezzate anche per attività di agriturismo, ristorazione e didattica. Le frazioni sono attrattive sia per i vicchiesi che per i turisti, anche per i meravigliosi paesaggi e la presenza di luoghi importanti dal punto di vista storico-culturale. Le sfide sono due: da una parte valorizzare questa ricchezza, dall’altra prendersi carico delle necessità e delle problematiche degli abitanti delle frazioni, che sono penalizzati dalla non prossimità al centro storico e dal fatto che nelle frazioni la densità di abitanti è nettamente inferiore rispetto a quella del centro urbano. Bisogna prestare particolare attenzione a fasce deboli di popolazione, che sono fortemente limitate in termini di autonomia negli spostamenti, come anziani e bambini. Inoltre, il territorio delle frazioni, per le sue caratteristiche peculiari, deve necessariamente essere oggetto di costante monitoraggio e manutenzione e devono essere garantiti interventi tempestivi di ripristino del territorio ove necessario. LE NOSTRE IDEE:

  • Estendere, progressivamente, la fruibilità nelle frazioni dei servizi fondamentali (quali acquedotto, ADSL, sistema fognario, metano, etc…) attraverso, ove necessario, opportune interazioni, intermediazioni e/o accordi tra amministrazione e soggetti gestori delle reti.
  • Rafforzare e consolidare i rapporti e le relazioni con le competenti autorità in materia di tutela e protezione del territorio, prevedere opportuni stanziamenti in bilancio idonei a garantire il sistematico monitoraggio del territorio per la prevenzione dei disastri naturali.
  • Ripristinare e riattivare i circoli attualmente inattivi nelle frazioni, al fine di garantire dei luoghi di aggregazione e di socialità vivi e attivi: per fare questo abbiamo intenzione di lanciare il concorso di idee “Adotta un Circolo” rivolto alla popolazione di Vicchio, con l’obiettivo di capitalizzare, tra le altre cose, il valore aggregativo e progettuale delle numerose associazioni presenti sul nostro territorio.
  • Istituire il Festival itinerante delle Frazioni: lo immaginiamo come un festival annuale, della durata di tanti giorni quante sono le frazioni, con un tema diverso per ogni anno, scelto attraverso forme di consultazione diretta della popolazione.
  • Garantire il collegamento tra le frazioni e Vicchio, in particolare per le persone che per vari motivi non sono autonome negli spostamenti, come ad esempio gli anziani. Si tratta di una sfida non facile, immaginiamo di poter sfruttare al meglio il migliorato servizio di trasporto scolastico, oppure di adottare nuove forme di trasporto collettivo, come ad esempio il taxi sociale o il bus a porte aperte. Le modalità specifiche verranno identificate, però, solo dopo un’accurata analisi delle esigenze e dei mezzi a disposizione, eventualmente anche attraverso la collaborazione delle associazioni locali. Riportare nelle frazioni il cinema sotto le stelle.
  • Tenere periodicamente i Consigli Comunali presso le frazioni, estendendo, in questo modo, i confini fisici della Casa Comunale a tutto il territorio.

VALORIZZARE GLI SPAZI PUBBLICI E TRASFORMANDOLI IN OCCASIONI DI INCLUSIONE E APPRENDIMENTO

Ci faremo promotori di azioni per il recupero e la riqualificazione degli spazi pubblici frequentati quotidianamente dai cittadini di ogni età, perché crediamo che la riqualificazione di queste aree influirà positivamente sulla qualità di vita degli abitanti del paese e delle sue frazioni. Le relazioni tra i cittadini sono più serene in un’area in cui si vive bene. La riqualificazione creerà un circolo virtuoso, perché non solo stimolerà l’aggregazione, ma favorirà anche la modifica delle abitudini: punteremo, in particolare, sul rispetto dell’ambiente e sull’inclusione. I luoghi, che renderemo più belli, diventeranno quindi l’occasione per la creazione di positivi rapporti interpersonali, stimolando le persone a vivere lo spazio pubblico nel rispetto degli altri e dell’ambiente. La nostra attenzione sugli spazi pubblici si concentrerà anche sulla valorizzazione delle aree verdi che già esistono, sia in paese che nelle frazioni e sulla rimozione di ogni barriera che ne limiti l’accesso e l’utilizzo. Gli spazi pubblici devono essere luoghi sicuri ed accoglienti, i parchi gioco per bambini devono essere progettati in un’ottica di inclusione, affinché il diritto al gioco sia fruibile da tutti, senza alcun tipo di discriminazione. Gli spazi pubblici diventeranno, quindi, anche luoghi di cultura ed apprendimento sui temi dell’inclusione, della bio-diversità, del rispetto dell’ambiente e delle peculiarità del nostro territorio attraverso, ad esempio, la realizzazione di percorsi didattico-culturali e la predisposizione dei cestini per la raccolta differenziata. LE NOSTRE IDEE:

  • Rendere fruibili e accessibili ai cittadini gli edifici e le sale di proprietà del Comune, che hanno vocazione polifunzionale e non hanno una specifica destinazione, per lo sviluppo di attività a beneficio dell’intera collettività. I circoli, in particolare quelli sparsi per le frazioni e attualmente inutilizzati, devono tornare ad avere un ruolo di aggregazione della comunità locale.
  • Riqualificare e valorizzare l’area del lago di Montelleri: è uno dei luoghi più magici e meno valorizzati di Vicchio. Il lago deve essere riossigenato, intendiamo rilanciare l’attività della “baracchina” in quanto attività generatrice di reddito e servizio importante per i fruitori del parco, è fondamentale rinnovare il parco giochi con giostre sicure ed inclusive, la creazione di un percorso vita renderà l’area ancor più appetibile per gli sportivi che già la frequentano e ne richiamerà di nuovi. Per mantenere lo spazio pulito e trasformarlo anche in luogo di apprendimento, il parco va dotato di cestini per la raccolta differenziata e di dog station. Intendiamo, infine, valorizzare le sponde del lago creando un percorso didattico naturalistico sulla biodiversità dell’area umida.
  • Riorganizzare i così detti “Giardini del Sole”, un luogo molto frequentato, dove confluiscono ogni giorno decine di bambini, accompagnati dai genitori o dai nonni. Si tratta di un’area ampia, ma non completamente ed efficacemente sfruttata e valorizzata: va aumentato il verde, perché d’estate è molto soleggiata, il parco giochi va ulteriormente valorizzato e integrato con giostre inclusive che permettano a tutti i bambini di poter giocare. Anche in questo caso, per una funzione non solo di tutela dell’ambiente ma anche didattico-educativa, va attrezzato con cestini per la raccolta differenziata e dog station.
  • Censire, mappare e riqualificare anche le aree verdi nelle frazioni, con particolare attenzione alle esigenze dei bambini e degli anziani.

FARE CULTURA!

Ci piace intendere il concetto di cultura nella sua accezione più ampia, ovvero come tutto ciò che può contribuire allo sviluppo dell’individuo, delle sue capacità e delle sue potenzialità. Certamente un attore fondamentale in questo processo di formazione è la scuola, a cui abbiamo dedicato un punto specifico del nostro programma. Tuttavia siamo convinti che il fare cultura sia un processo di formazione continua, e che l’amministrazione abbia il fondamentale compito e dovere di valorizzare e rendere fruibile tutto ciò che è idoneo a fare cultura da un punto di vista sia storico-culturale, che ambientale e, in questo senso, il nostro territorio è ricchissimo. Il patrimonio culturale ha un ruolo fondamentale in termini di sviluppo socio-economico, per questo motivo dobbiamo impegnarci affinché la nostra ricchezza culturale venga efficacemente messa a disposizione dei cittadini, ma anche di coloro che vengono, o potrebbero venire, a visitare le nostre terre. La sfida è quella, da una parte, di conservare e valorizzare il patrimonio culturale esistente, dall’altra di essere capaci di creare cultura partendo dalle peculiarità del nostro territorio. LE NOSTRE IDEE:

  • Monitorare costantemente l’attività dei soggetti a cui è stata affidata la gestione dei poli culturali e museali, prevedere incontri periodici di aggiornamento sullo stato e sulle modalità di attuazione delle convenzioni, e adottare tutti gli accorgimenti necessari affinché le convenzioni siano effettivamente idonee a garantire la massima fruibilità del nostro patrimonio culturale.
  • Trasformare i poli culturali e museali presenti nel territorio in musei e biblioteche amici dei bambini, potenziandoli sia in termini di accessibilità e attrattività per i più piccoli, che in termini di offerta laboratoriale e didattica.
  • Sviluppare progettualità specifiche che, attraverso l’utilizzo delle nuove tecnologie, implementino nuove modalità di fruizione del nostro patrimonio culturale.
  • Favorire lo sviluppo, ai fini della valorizzazione della memoria storica e dell’animazione del centro storico, delle botteghe scuola degli antichi mestieri sfruttando, in particolare, le opportunità offerte a livello regionale, ma anche prevedendo eventuali ulteriori azioni di supporto a livello comunale.
  • Creare nuovi percorsi culturali storici e ambientali e potenziare/valorizzare quelli esistenti ed organizzare, periodicamente, eventi culturali idonei ad incrementarne la fruizione e la conoscenza.
  • Realizzare la carta dei servizi culturali del Comune di Vicchio, come integrazione della carta dei servizi turistici citata nel punto del programma dedicato al turismo. Favorire lo sviluppo di attività culturali legate al territorio, sostenendo le associazioni locali, la scuola, e iniziative anche nel campo delle attività teatrali, musicali e artistiche.
  • Attivare una piattaforma di crowdfunding, rivolta principalmente ai turisti e agli estimatori del nostro territorio e del nostro patrimonio culturale, per raccogliere risorse da destinare esclusivamente a progetti di natura culturale come quelli sopra descritti.

LARGO AI GIOVANI

Si parla dei giovani, di cosa fare per loro, ci si fa interpreti dei loro bisogni e delle loro esigenze, partendo però sempre dal nostro punto di vista. Bene, questo punto del programma lo hanno scritto loro, che hanno fattivamente contribuito anche alla stesura del resto del documento e che sono rappresentanti nella lista dei candidati di OfficinaVicchio19. Dobbiamo ascoltarli di più e, soprattutto, metterli nella condizione di potersi esprimere nei luoghi più appropriati: per questo motivo, ci impegneremo, tra le altre cose, anche per istituire un Consiglio Comunale dei ragazzi. LE LORO IDEE, LE NOSTRE IDEE:

  • Riabilitazione campetto da calcio (quello lungo la provinciale): abbiamo pensato che sarebbe una buona idea mettere una rete lungo il fosso per evitare che il pallone voli in mezzo alla strada e che, se possibile e se non già esistente, sarebbe buono creare un percorso che conduce a quel campo attraverso la zona abitata… è troppo pericoloso passare lungo la strada.
  • “Un posto di tutti”: promuovere la partecipazione giovanile trovando un luogo da far autogestire ai ragazzi e, ovviamente, alla comunità. Sarebbe da attrezzare con un’area murales, una sala prove/ proiezione film, tavoli di discussione produttivi, ecc…
  • Food sharing: sarebbe veramente una buona cosa riuscire a redistribuire gli alimenti freschi dei supermercati e dei negozi di alimentari che vengono buttati via perché invenduti.
  • Incentivare l’utilizzo del teatro: utilizzare il teatro per il cinema comunale (secondo noi grandissima mancanza), per organizzare varie attività, come concerti di gruppi locali.
  • Mugello music festival: sarebbe molto interessante organizzare un festival musicale, chiamando i gruppi locali.
  • Gioco al lago: creare un campetto da calcio a 5 e un campetto da beach-volley in zona baracchina, almeno la zona si riprende. Nel caso in cui non sia possibile fare ciò, noi abbiamo pensato anche all’alternativa: aprire la palestra delle elementari per farci giocare i ragazzi (ovviamente tenendo chiuso il resto della struttura). Queste due cose potranno comunque essere fatte in concomitanza cioè, i campetti del lago da usare quando c’è il bel tempo, viceversa la palestra.
  • Incentivare e rilanciare il giugno sportivo.
  • Educazione civica nelle scuole: fatta dai giovani per i giovani.

TUTELA DELL’AMBIENTE ED ECONOMIA CIRCOLARE

L’ambiente in cui viviamo deve essere preservato e tutelato a livello globale, ma partendo dal locale. In questo ambito riteniamo che il compito fondamentale dell’amministrazione sia quello di promuovere modelli sostenibili di consumo, che portino la nostra comunità a ridurre il proprio impatto ambientale, attraverso la progressiva eliminazione degli sprechi e l’utilizzo delle energie rinnovabili. Una sfida che riteniamo fondamentale, è far comprendere alla cittadinanza l’importanza dell’adozione di pratiche di consumo sostenibili, affinché le decisioni politiche prese in questo ambito non vengano più percepite come imposizioni, ma come scelte imprescindibili. Per affrontare questa sfida, riteniamo che la comunicazione istituzionale sia di importanza fondamentale e che richieda un impegno aggiuntivo da parte dell’amministrazione, affinché, con il tempo, si possa arrivare ad un cambiamento radicale delle abitudini e delle condotte individuali in un’ottica di sostenibilità. Riteniamo fondamentale cominciare a ragionare in termini di economia circolare, ovvero di un sistema in grado di rigenerarsi, in cui il “rifiuto” venga visto non più come uno scarto da eliminare, quanto piuttosto come una risorsa da riusare, riciclare, riutilizzare, aggiustare o rinnovare, sia in ambiente urbano che in ambiente rurale. LE NOSTRE IDEE:

  • Monitorare le performance dell’attuale sistema di raccolta porta a porta, con l’obiettivo di renderlo ancora più efficace attraverso l’introduzione di idonei correttivi che tengano conto, da una parte, delle specificità delle diverse tipologie di utenza (privata/commerciale/industriale), dall’altra delle peculiarità del nostro territorio (ambiente urbano/rurale).
  • Potenziare il processo di efficentamento energetico e dell’utilizzo di fonti di energia rinnovabili in ambito pubblico e promuovere in maniera capillare le opportunità di finanziamento o gli sgravi fiscali per l’adozione delle medesime pratiche in ambito privato.
  • Lanciare il progetto “A Vicchio il cibo non si butta”, intervento da realizzare in collaborazione con diversi attori del territorio (mensa scolastica, scuola, associazioni, esercizi commerciali) per la riduzione dell’incidenza degli sprechi alimentari a livello locale.
  • Promuovere campagne informative ad hoc, per incentivare l’adozione di modelli di consumo sostenibile.

IL TURISMO RESPONSABILE: OPPORTUNITÀ PER LA PROMOZIONE E LO SVILUPPO DEL TERRITORIO

Il nostro territorio ha una vocazione turistica ed attira principalmente turisti interessati al turismo all’aria aperta (trekking, cicloturismo), a quello culturale e a quello enogastronomico. Per Vicchio è una fortuna: queste forme di turismo hanno il grande vantaggio di essere, da una parte, fortemente destagionalizzate (cioè non legate ad un particolare periodo dell’anno) e, dall’altra, di avere un basso impatto sul territorio che le ospita. Chi le pratica è, di norma, particolarmente sensibile ai temi del turismo responsabile e sostenibile e, quindi, del rispetto del territorio. Partendo da questa premessa, crediamo che il turismo rappresenti un’occasione importante per la crescita, anche economica, di Vicchio. La sfida è incentivare il turismo nel nostro territorio, facendo in modo che abbia la maggior ricaduta possibile sull’economia locale. LE NOSTRE IDEE:

  • Rafforzare le infrastrutture comunali destinate all’accoglienza turistica. Il campeggio e le piscine, in particolare, sono un’infrastruttura turistica assolutamente sotto utilizzata, che ha un potenziale enorme: il campeggio è immerso nella natura, ha una dimensione ed una strutturazione invidiabile, è dotato di piscine e si trova in una posizione perfetta, perché a due passi dal centro storico e dalla stazione ferroviaria. Questa struttura va rimessa assolutamente in piedi e non ceduta ai privati, perché può rappresentare, se correttamente gestita, non solo una fonte di reddito per il Comune ma anche un’occasione per la creazione di nuovi posti di lavoro, nonché un servizio in più per i cittadini di Vicchio, soprattutto durante il periodo estivo. In particolare, il bar interno va rimesso in piedi ed integrato con un minimarket che ci immaginiamo come vetrina privilegiata per i produttori ed i commercianti locali.
  • Ripristinare e rendere funzionale l’area sosta camper: i camperisti sono turisti non invadenti, viaggiano tutto l’anno e sono particolarmente interessati all’offerta culturale ed enogastronomica dei luoghi che visitano, se è vero che non pernottano presso le strutture ricettive, è altrettanto vero che vivono appieno i centri che visitano e acquistano presso i commercianti locali, sia beni di prima necessità che ricordi dei luoghi che visitano.
  • Progettare e realizzare una carta dei servizi turistici in versione sia virtuale che cartacea. Gli operatori del settore e i commercianti, devono essere messi in rete così come devono essere resi visibili i servizi da loro offerti, in modo tale che il turista possa agevolmente orientarsi. Questo strumento deve essere realizzato in collaborazione con gli operatori e i commercianti e deve, altresì essere individuata una strategia per dargli la massima visibilità possibile e la massima diffusione, in particolare, durante gli eventi che vengono realizzati a Vicchio.
  • Promuovere corsi di formazione per gli operatori del turismo e per i commercianti locali, affinché siano messi nelle condizioni di accogliere al meglio i turisti, traendo il massimo beneficio dalla loro presenza, anche in termini di incremento del business. L’Università dell’età libera del Mugello potrebbe essere uno dei partner per la realizzazione di questo intervento, così come le associazioni di categoria presenti sul territorio.
  • Potenziare il punto informativo turistico e declinarlo anche in versione virtuale; si tratta di uno strumento fondamentale per attrarre nuovi turisti, ma anche per far vivere a quelli che arrivano, un’esperienza di soggiorno positiva. Questo intervento può essere realizzato anche attraverso accordi con le associazioni locali ed apposite convenzioni con le scuole superiori con indirizzo turistico.

SUPPORTARE LE ATTIVITÀ COMMERCIALI E AGRICOLE LOCALI: TENGONO IN VITA IL NOSTRO TERRITORIO

Le attività produttive, siano esse commerciali che agricole, hanno un ruolo fondamentale per la nostra comunità: tengono in vita il territorio, costituiscono, se localizzate nelle frazioni, un importante servizio e un punto di aggregazione per gli abitanti. Le attività agricole hanno anche un ruolo fondamentale nella gestione del territorio e della prevenzione di disastri ambientali, perché gli agricoltori sono “custodi” del territorio che coltivano o di cui si prendono cura. Le aziende agricole/zootecniche e forestali sono alla base del sistema produttivo locale: immettono beni sul mercato e producono servizi ecosistemici utili alla nostra comunità, ma preziosi anche per tutti coloro che vivono nei fondo valle e nelle aree urbanizzate. La regimazione delle acque, la riduzione del rischio idrogeologico e del rischio incendi boschivi, la manutenzione del reticolo stradale rurale sono solo alcuni dei molteplici importantissimi servizi garantiti dal mantenimento delle economie rurali. Per i motivi descritti sopra, le attività commerciali e agricole, devono essere valorizzate ed incentivate, per quanto di competenza dell’amministrazione. LE NOSTRE IDEE:

  • Gli eventi che vengono realizzati a Vicchio, devono essere sfruttati quanto più possibile come un’occasione di promozione del nostro territorio. Per questo motivo, il nostro impegno sarà quello di favorire i legami tra questi eventi ed il territorio, garantendo il coinvolgimento delle associazioni locali, con particolare attenzione a quelle di commercianti e produttori. Sono eventi che portano in paese un grande numero di visitatori e crediamo che gli effetti positivi di questi flussi eccezionali debbano essere canalizzati, prioritariamente, a beneficio delle attività produttive e commerciali locali. Riteniamo fondamentale, in queste occasioni, prevedere che i produttori e i commercianti locali abbiano degli spazi espositivi dedicati e ben visibili, anche prevedendo che detti spazi possano godere di tariffe agevolate a fronte di servizi offerti all’amministrazione per l’organizzazione degli eventi stessi (es. laboratori per bambini, utilizzo servizi igienici, etc…). Si ritiene importante partecipare, anche in collaborazione con altre istituzioni locali, all’attività di promozione degli eventi anche con l’utilizzo di nuovi strumenti e canali di comunicazione.
  • Sfruttare al meglio tutte le opportunità offerte dai contributi disponibili, in particolare quelli regionali, per lo sviluppo e il potenziamento del centro commerciale naturale di Vicchio, siano essi destinati direttamente alle imprese che all’amministrazione comunale, anche attraverso la costituzione di un gruppo di lavoro misto per la definizione di progettualità comuni finalizzate alla richiesta dei finanziamenti.
  • Rivitalizzare il centro storico attraverso l’incentivazione all’apertura, al trasferimento o alla riqualificazione di attività commerciali o imprenditoriali in questa zona di Vicchio: si perseguirà in tal modo, da una parte, il miglioramento dell’attrattività dell’offerta commerciale e artigianale nell’area interessata, dall’altra la riduzione del numero di fondi sfitti, oltre che alla creazione di nuovi posti di lavoro.
  • Favorire la diffusione delle buone pratiche che il territorio mugellano ha già messo a punto e testato, per incrementare la redditività dei prodotti del nostro territorio, tramite, ad esempio, la certificazione, la ricerca di specifiche nicchie di mercato e la riduzione degli intermediari di filiera.
  • Promuovere la Foresta modello, esperienza nata nelle Montagne Fiorentine, a pochi km da noi, premiata in Europa e poco nota a noi, che persegue efficacemente la gestione forestale sostenibile, la rivitalizzazione delle filiere forestali tramite modelli di partecipazione tra gli attori economici, la società civile e l’amministrazione pubblica.
  • Istituire e promuovere nel centro storico il mercato contadino a km zero dei prodotti agricoli o di trasformazione.
  • Introdurre, negli appalti per l’approvvigionamento della mensa scolastica, criteri che favoriscano l’introduzione di prodotti di stagione e a km 0.
  • Incoraggiare e stimolare i rapporti tra scuola e attività produttive e artigianali, in tutte le loro articolate forme presenti sul territorio.

URBANISTICA STA A VIABILITÀ COME SVILUPPO ECONOMICO STA A TURISMO: RISOLVERE L’EQUAZIONE ATTRAVERSO PROGETTI PILOTA

Ogni idea prima e ogni progetto poi, hanno bisogno di tutti gli stimoli ed incentivi possibili per essere trasformati in opere compiute; crediamo fermamente che attraverso la competenza, la semplificazione e l’impegno quotidiano, molti progetti possano essere realizzati. Il fulcro di tutto questo riteniamo debba convergere all’interno dei nostri uffici pubblici; personale competente, stimolato e consapevole può concretamente rappresentare il volano per il rilancio urbanistico e per un rigoglioso e valorizzante riassetto del territorio. LE NOSTRE IDEE:

  • Prendete due luoghi chiave del Comune di Vicchio ed effettuate interventi urbanistici ad hoc; magari con una necessaria redistribuzione della viabilità. Il risultato ottenuto, se ben amalgamato e contestualizzato, vi potrebbe permettere di lavorare concretamente sullo sviluppo economico. Il risultato: partecipazione, vivibilità per i cittadini e turismo. Crediamo fermamente di avere la soluzione all’equazione ed orgogliosamente vogliamo condividere con voi la nostra idea per due luoghi “simbolo” del comune, l’area piscine e Piazza della Vittoria.

UN COMUNE AMICO DEI CITTADINI

Il Comune è la casa dei cittadini. I rapporti tra amministrazione e cittadini debbono essere improntati sulla collaborazione, sull’assenza e sulla prevenzione di contrapposizioni, che portano, inevitabilmente, a conflittualità ed incomprensioni, soprattutto in materia di tributi. Crediamo, quindi, sia fondamentale una comunicazione istituzionale semplice e mirata, funzionale a comunicare efficacemente quali sono gli adempimenti richiesti, ma anche le opportunità per i cittadini, ciò che il Comune fa, come lo fa e con quali risorse lo fa. Trasparenza e semplificazione, anche del linguaggio burocratico, sono per noi le parole d’ordine e i principi a cui si deve ispirare l’azione amministrativa, al fine di rendere più agevole sia il rispetto degli adempimenti da parte dei cittadini, che il lavoro e l’operato dei dipendenti comunali. LE NOSTRE IDEE:

  • Realizzare strumenti di comunicazione differenziati per tipologia di destinatario, sfruttando, da una parte, le opportunità offerte dalle nuove tecnologie, ma non tralasciando strumenti di comunicazione tradizionali quali il cartaceo e la bacheca comunale, che intendiamo però aggiornare e modernizzare, al fine di garantirne una migliore fruibilità.
  • Aggiornare e formare adeguatamente i dipendenti comunali che sono l’interfaccia del Comune con i cittadini e per questo il loro ruolo è fondamentale. Riteniamo, quindi, sia imprescindibile, per raggiungere l’obiettivo di un comune amico dei cittadini, un costante impegno in termini di formazione ed aggiornamento del personale tecnicoamministrativo del comune.
  • Adeguare tutta la regolamentazione comunale alla normativa nazionale in materia di trasparenza e semplificazione, con particolare attenzione alle disposizioni in materia di statuto dei diritti del contribuente e la semplificazione degli adempimenti relativi alle attività produttive.
  • Migliorare l’efficienza della macchina comunale mediante l’impiego di specifici sistemi informativi e tecnologie informatiche, al fine di gestire le pratiche e i rapporti celermente ed efficacemente, rendendo più agevole anche il lavoro dei dipendenti del Comune.

NUOVE IDEE, NUOVI FINANZIAMENTI E NUOVE RISORSE

Abbiamo tante idee e tanta voglia di fare e sappiamo bene che le risorse a disposizione dei comuni, in particolare quelli di piccole dimensioni, sono limitate, per questo riteniamo fondamentale ideare un piano finalizzato ad integrarle con altre fonti di finanziamento, sia pubbliche che private. Il partenariato pubblico-privato è uno strumento strategico da sviluppare e valorizzare, soprattutto in un’ottica di ricerca di nuovi finanziamenti e nuove risorse. LE NOSTRE IDEE:

  • Individuare almeno due referenti interni al Comune per il coordinamento di questa attività specifica: uno politico ed uno tecnico/amministrativo.
  • Avviare e sostenere un percorso di rafforzamento delle competenze dei dipendenti del Comune, attraverso la valorizzazione delle loro competenze e l’attivazione di percorsi di formazione specifica sulla gestione di fondi regionali, nazionali e comunitari.
  • Rafforzare e consolidare i contatti istituzionali a diversi livelli, per l’identificazione delle opportunità di finanziamento più funzionali alla realizzazione dei nostri obiettivi.
  • Applicare uno strumento già esistente: il regolamento di sponsorizzazione, di cui il Comune si è già dotato, per l’attrazione di finanziamenti da parte dei privati.
  • Attivare e studiare modalità alternative e innovative di raccolta fondi, come ad esempio il crowdfunding.
  • Partecipare attivamente, direttamente o indirettamente, a progetti internazionali per il confronto con altre realtà e lo scambio di buone pratiche.
  • Promuovere, attraverso un’attività di informazione e supporto nella progettazione, le opportunità di finanziamento rivolte ad associazioni, imprese e privati cittadini.
  • Applicare un metodo efficace per definire proposte progettuali che abbiano alta possibilità di finanziamento: analizzare partecipativamente i bisogni, mettere sul tavolo i progetti da finanziare, individuare il soggetto capofila, selezionare le fonti di finanziamento più idonee, avviare interlocuzioni con i finanziatori, preparare il progetto, presentarlo, ottenere il finanziamento… e poi gestirlo… bene!!!