In commissione consiliare a Borgo  il punto sugli imminenti lavori in programma e su ampliamento e adeguamento sismico

Tac, Ostetricia, Ginecologia e Pediatria, Terapia intensiva, Cardiologia, Pronto Soccorso. Sono solo alcuni dei reparti dell’ospedale di Borgo San Lorenzo che entro la metà del 2021 vedranno la realizzazione di interventi per oltre 1.350.000 Euro.

A questo si aggiunge il cronoprogramma della progettazione e della realizzazione dei lavori di adeguamento e ampliamento del plesso ospedaliero già finanziati con 30milioni di Euro con avvio dei lavori previsto per la fine del 2021.

Questo quanto emerso nel corso della Commissione consiliare di Borgo San Lorenzo che si è tenuta la settimana scorsa a cui hanno preso parte il team di progettisti che si occuperà dei lavori, il Direttore Sanitario dell’Azienda Usl Toscana Centro Dott. Gori, l’Ing. Meucci e la Direttrice dell’Ospedale del Mugello Dott.ssa Capanni.

L’Assessora ai Servizi  alla Persona ricorda che si è trattato di una Commissione importante e di informazione sul presente e il futuro del nostro ospedale e ribadito che con lo stanziamento di oltre 18 milioni di fine luglio da parte della Giunta regionale, che si sommano agli undici precedentemente già assegnati, il progetto di adeguamento e ampliamento del plesso è interamente finanziato. L’Assessora ha  precisato che la Regione crede e investe sulla nostra struttura e che da parte sua l’Amministrazione seguirà con commissioni periodiche le varie fasi di realizzazione del progetto di adeguamento, ma anche l’andamento degli interventi fondamentali che nei prossimi mesi ci garantiranno un presidio più funzionale.

Infine ringrazia la Dottoressa Capanni e tutto il personale sanitario per la loro capacità di azione e reazione durante la fase peggiore della pandemia.

Numerosi gli interventi già programmati. Risulta in fase di collaudo la nuova Tac che ha visto un impegno di spesa di oltre 145mila Euro più il costo del macchinario. Saranno posizionati moduli prefabbricati per ampliare la zona spogliatoi anche a seguito delle necessità nate con i distanziamenti imposti dall’emergenza Covid, per un importo di 60mila Euro. Entro il 31 dicembre dovrebbe essere effettuato l’ampliamento della Terapia intensiva che con un costo di 80mila euro vedrà realizzarsi la stabilizzazione di due letti in più. Il Pronto Soccorso sarà oggetto di una riorganizzazione stabile (in fase emergenziale erano stati annessi i locali della cardiologia) che entro fine anno consentirà di avere ulteriori 4 letti di osservazione e 3 stanze Covid, con un costo di circa 200mila Euro. La Cardiologia invece, presumibilmente per la fine di marzo, avrà a disposizione i nuovi ambulatori in un prefabbricato di circa 200mq che verrà poi inglobato nel progetto del nuovo ospedale per un costo dell’operazione di circa 350mila euro. Concluso lo spostamento della Cardiologia, lo spazio liberato sarà occupato provvisoriamente dai reparti di Ostetricia e Ginecologia in attesa della conclusione dei lavori di sistemazione dei due reparti per un costo di circa 525mila euro.

Per quanto riguarda il progetto di ampliamento e di messa in sicurezza sismica risultano già a lavoro i progettisti del team di imprese che si sono aggiudicate l’appalto e che in stretta sinergia con la Direzione dell’Ospedale sta predisponendo il progetto definitivo in base alle esigenze e alla necessità di non interrompere le prestazioni. L’intero progetto vede già a disposizione finanziamenti per 30milioni di euro.

La struttura sarà isolata sismicamente con quelli che sono stati definiti delle “slitte” che verranno posizionate nel vano tecnico posto sotto l’ospedale. Per questo, prima di procedere a questi lavori, c’è la necessità di realizzare la nuova centrale tecnologica con impianti all’avanguardia che sarà messa a servizio del plesso. Successivamente sarà effettuato l’adeguamento impiantistico, l’ampliamento, con la nuova struttura in ingresso al plesso, e poi l’isolamento sismico. Il progetto prevede nuovi collegamenti interni ed esterni la riorganizzazione dei locali, la creazione di nuove sale operatorie, tra cui una al piano che ospiterà Ginecologia e Pediatria, il tutto per trasformare il nostro plesso in un presidio che guarda al futuro.