Inizieranno lunedì 31 agosto le operazioni di brillamento degli ordigni bellici risalenti al secondo conflitto mondiale rinvenuti a San Casciano Val di Pesa lo scorso dicembre. Le esplosioni controllate, che si protrarranno fino al 4 settembre, saranno effettuate nella ex cava di Monsavano a Pelago tra le frazioni di Palaie e San Francesco, senza particolari disagi per la popolazione. La decisione è stata comunicata all’Amministrazione Comunale di Pelago al termine di un percorso di incontri coordinato dalla Prefettura di Firenze con l’intervento dei tecnici dell’Esercito Italiano, della Protezione civile, della Croce Rossa Italiana e degli enti preposti e le autorità competenti, incaricate di eseguire le operazioni di brillamento, che potranno verificarsi nel pomeriggio di lunedì 31 agosto e da martedì 1 settembre a venerdì 4 settembre dalle 9 alle 18.

L’accesso alla cava sarà completamente interdetto a tutti i non addetti ai lavori.

Nei 5 giorni di attività, le operazioni di brillamento potranno provocare forti rumori e anche emissioni di fumo legate alle esplosioni, ma questo non comporterà nessun tipo di rischio per la cittadinanza.