3 giorni di cibo, vino, musica e altro, con la direzione artistica di Leonardo Romanelli e la direzione musicale di Franco Baggiani

Venerdì 6 settembre al via la nuova edizione di “Cookstock, ove la Sieve con l’Arno si confonde”, il festival enogastronomico che riempirà di stand, musica e foodtruck il centro storico di Pontassieve. La manifestazione, organizzata dall’Associazione Cavolo a Merenda in collaborazione con il Comune di Pontassieve e l’azienda Ruffino, è diventata oramai un appuntamento che in questa sesta edizione vede conferme e tante novità. Tre giorni di eventi, presentazioni e concerti dislocati in un percorso che dalle Cantine dell’azienda Ruffino arriva fino al Piazza Verdi di San Francesco, passando per il Centro storico di Pontassieve, cuore pulsante del Festival, con le sue piazze animate da sapori e profumi e dalle enoteche con, in “bella mostra”, le produzioni dell’azienda Ruffino e non solo.

Piazza Vittorio Emanuele II ospiterà gli artigiani del gusto, con i colori e i sapori dei foodtruck. Piazza Boetani, con la grande griglia e il girarrosto dell’azienda Gerini, offrirà insieme alla birra Ichnusa, un’esperienza dove la tradizione culinaria viene proposta nella sua natura più autentica. In piazza XIV Martiri, la terrazza del Borgo, si potrà gustare la cucina di montagna con i tortelli di San Godenzo, la farina di castagne, la cacciagione. A San Francesco spazio ai ricordi con lo stand di Cavolo a Merenda che ospita la musica della Mecca e riproporrà le storiche birre dello Uimpi bar, cult della Pontassieve anni ottanta. Dopo il successo dello scorso anno torna la riscoperta del fiume insieme al Lido Manderino, con il biciBar, la sangria e le colazioni sul fiume Sieve. Il ponte Mediceo torna ad ospitare i “cooking show”: uno dei simboli della città ospita 4 momenti (2 salati e due dolci) condotti dal direttore artistico Leonardo Romanelli. Alla conoscenza e scoperta del vino, delle “bollicine” e delle prelibatezze sarà invece dedicata la Sala delle Colonne, la sala espositiva del palazzo comunale, che si affaccia su Piazza Vittorio Emanuele II e che si trasforma nei tre giorni di Cookstock nella sala degustazioni, tra le quali spiccano le “verticali” di prosciutti, le degustazioni di eccellenze Ruffino e Frescobaldi, fino allo champagne. Il cocktail bar delle Muratine sarà invece uno dei punti centrali delle serate con concerti e dj set dalle 21 fino a tarda sera.

Il direttore enogastronomico della rassegna, Leonardo Romanelli, ha voluto con sé alcuni dei più importanti chef toscani: Simone Bartolini, Vetulio Biondi, Christian Borchi, Stefano Frassineti, Andrea Magnelli, Andrea Perini, Enrico Romualdi, Edoardo Tilli e Gaetano Trovato accompagneranno il pubblico in degustazioni capaci di combinare i prodotti gastronomici locali e abbinarli ai più gustosi vini della Val di Sieve. Quest’anno anche tanta musica, diretta da Franco Baggiani, con una rinnovata volontà di riportare la musica al centro del festival: concerti sul fiume (si segnala quello inaugurale sotto il Ponte Mediceo venerdì 6 alle ore 18.30 con il Dixieland di New Orleans con Franco Baggiani e Ghebus), itineranti e in altri spazi e luoghi della manifestazione.

Oltre agli appuntamenti enogastronomici, spazio alle attività per i più piccoli grazie alla collaborazione con Circo Tascabile, alla letteratura e alla sostenibilità ambientale, grazie alle escursioni in partnership con Legambiente. Tanti altri spazi poi dedicati ai produttori locali e alle associazioni del territorio per fare di Cookstock il festival di tutti e per tutti. Tutti gli spettacoli, e i concerti in programma sono a ingresso libero. Gli eventi nella sala delle Colonne sono a pagamento e su prenotazione da effettuarsi sul sito cookstock.it nella sezione “eventi”.

Puoi consultare tutto il programma su: www.cookstock.it .

Permaggiori informazioni: Facebook – Cookstock / Instagram / Cookstock / comitatopromotorecookstock@gmail.com .