La strada era stata chiusa, tra Ponte a Vicchio e Dicomano, prima di Natale a causa di un movimento franoso, contenuto dalle reti di protezione, reti posizionate dopo una precedente frana avvenuta alla fine del 2018. Dopo la prima frana la strada era rimasta chiusa a lungo con disagi per gli abitanti della zona. Questa volta si sono levate subito le richieste e le proteste di politici, amministratori e dei cittadini. E la Città metropolitana è stata pronta a intervenire. Le reti di protezione “scivolate”  sulla sede stradale sono state svuotate dai sassi e dal terriccio franati e lunedì 30 dicembre i tecnici dell’Ufficio Viabilità della Città Metropolitana hanno provveduto a riaprire la strada al traffico.