“ La Regione Toscana, consente dal 4 maggio la riapertura dei centri toelettatura animali domestici, (che erano stati tra i primi a chiudere i battenti), ponendo fine ad un assurdo, che poteva avere conseguenze negative per la salute degli animali. E’ frutto anche delle pressioni che abbiamo portato avanti, in parallelo alla CNA” Scrivono il Vice Presidente del Consiglio Regionale Marco Stella Forza Italia, e del Vice Coordinatore Provinciale Azzurro Giampaolo Giannelli. “E’ una decisione saggia – continua Stella – indispensabile per la manutenzione degli animali che spesso non possono essere gestiti autonomamente. Un lavoro con risvolti soprattutto salutari ( vedi bagni medicati, taglio delle unghie, pulizia delle orecchie, etc) in armonia con i veterinari, insieme ai quali questi centri collaborano quotidianamente – precisa il Consigliere Regionale Azzurro – in modo da verificare immediatamente, dallo stato del manto peloso, la presenza di problemi alla salute delle bestiole. L’equiparazione che era stata fatta ad estetiste e parrucchieri era totalmente priva di senso, viste le differenti modalità di prestazione del servizio.
Ovviamente l’ordinanza chiarisce le modalità precise di effettuazione del servizio, per garantire la massima sicurezza; – prosegue Giannelli –  ma ricordiamo che all’interno di ogni Toeletta, si utilizzano da sempre (ancor prima dell’emergenza) presidi volti all’igiene degli operatori e dei clienti pelosi come guanti, mascherine, sanificazione degli ambienti e anche camici monouso. L’attività non prevede comunque assembramenti, in quanto il cane, il gatto, etc, vengono consegnati su appuntamento e successivamente ripresi ad un orario concordato tra proprietario e operatore professionale.

Abbiamo ottenuto –concludono  i 2 esponenti Azzurri – una vittoria politica importante, ma soprattutto, una battaglia di equità; non si capiva, infatti, perché altre Regioni avessero già da tempo consentito la riapertura di questa attività (che si svolge ovunque con le stesse modalità) mentre la Regione Toscana no. Questa iniquità, adesso, finalmente è stata eliminata”.