Domenica 8 spettacolo al Piccolo Teatro, altre iniziative il 10 e il 21 marzo.

A Rufina il mese di marzo è dedicato alla donna con tre appuntamenti per divertirsi e pensare inseriti nella rassegna “Marzo è donna”.

Il primo appuntamento è divenuto ormai una piacevole tradizione “La Festa della Donna a Teatro” è fissato per domenica 8 marzo alle 16,30 organizzato l’Assessorato alle Pari Opportunità del Comune di Rufina in collaborazione con il Piccolo Teatro di Rufina. Tutte le partecipanti potranno assistere allo spettacolo “Due per te” portato in scena dal Laboratorio Teatrale di Castelfranco di Sotto. Al termine ci sarà un brindisi alla presenza del Sindaco Vito Maida, del Presidente del Consiglio Comunale Carlo Braccesi, e di tutte le ‘donne’ del Consiglio Comunale: Stefania De Luise, Daniela Galanti, Chiara Mazzei, Laura Canovelli, Gaia Scotti, Stefania Capanni, Elisa Moretti, Rosella Roselli.

Martedì 10 marzo alla Biblioteca Comunale Gian Carlo Montagni alle 21 sarà presentato il libro “Zuppa Inglese” di Pamela Gallori. 

Infine sabato 21 marzo alle 16 ancora in Biblioteca Comunale è previsto il convegno “Ma la Repubblica è fondata sul lavoro anche per donne?”, iniziativa organizzata dal Comune in collaborazione con ANPI. Dopo i saluti istituzionali del Sindaco Vito Maida e dell’Assessore alle Pari Opportunità Stefania De Luise interverranno Morena Viciani Presidente di ANPI Rufina, l’Avvocato Marina Capponi, Giuslavorista e già Consigliera regionale, Barbara Orlandi Responsabile del Coordinamento regionale CGIL Toscana e l’Attrice Daniela Morozzi.

“L’8 marzo è una ricorrenza molto significativa, un’occasione per mettere in luce la figura della donna e il suo importante ruolo all’interno della società ed è l’occasione per ricordare il lungo e faticoso percorso verso la sua emancipazione a livello familiare, sociale e professionale – afferma Stefania De Luise Assessore alle Pari Opportunità del Comune di Rufina -. Le tre iniziative di ‘Marzo è Donna’ vogliono essere un’occasione di condivisione di momenti di allegria e anche di riflessione sul ruolo della donna. C’è ancora molta strada da fare e l’augurio che voglio fare a tutte le donne è quello di non rinunciare mai alla propria realizzazione, all’essere donna pienamente e consapevolmente e non solo un giorno all’anno”.