“Il Direttivo della sezione ANPI ‘Martiri di Berceto’ di Rufina esprime soddisfazione per la recente approvazione all’unanimità della Mozione avente come oggetto: ‘Valori della Resistenza antifascista e dei principi della Costituzione repubblicana’ da parte del Consiglio Comunale del nostro paese – scrive in una nota la Sezione ANPI –. Siamo felici che questo argomento sia stato oggetto di un approfondito dibattito, capace di portare all’ordine del giorno un tema di sempre maggior attualità, poiché la discussione, la cultura e la morale sono gli anticorpi che possono drenare questa impennata di rigurgiti fascisti e neofascisti che in particolar modo in Italia, come altrove in alcuni paesi europei, hanno nuovamente iniziato ad attecchire fra la gente alle volte anche inconsapevolmente, con i loro caposaldi di odio, intolleranza, violenza e razzismo. Pensiamo che stavolta a Rufina si sia fatto un deciso passo in avanti; auspichiamo che questa mozione sia presentata e adottata anche dagli altri comuni del nostro territorio e, sulla base di essa, siano scritti regolamenti comunali più restrittivi, capaci di far applicare le leggi che già esistono ma che sono da decenni disattese, come la XXI disposizione transitoria della Costituzione e le leggi Scelba e Mancino. Pensiamo anche che l’antifascismo debba essere recepito dalle istituzioni, da quelle nazionali a quelle territoriali, fino al punto da non concedere più alle liste che si rifanno direttamente o sostanzialmente all’ideologia nazifascista la possibilità di essere eletti e di partecipare alle consultazioni elettorali al pari di un qualsiasi partito democratico e, di conseguenza, di svolgere impunemente la loro campagna elettorale. Siamo inoltre preoccupati dalle recente risoluzione del Parlamento Europeo che equipara sostanzialmente il nazifascismo all’ideologia comunista – si conclude la nota – e per questo adottiamo il comunicato della segreteria ANPI nazionale che condividiamo pienamente. Viva l’antifascismo! Viva la Resistenza!”.