Compie mezzo secolo a Castagno d’Andrea (San Godenzo) la festa della “Ballottata”, sagra del marrone. Tornerà nelle ultime due domeniche di ottobre (20 e 27) nel baricentro del marrone del Mugello IGP, nel parco nazionale delle Foreste casentinesi. E lo farà non solo con i suoi prodotti caratterizzanti (“bruciate”, “ballotte”, “briache”, “castagnaccio”) ma anche con tutta una serie di eventi culturali. Il prodotto marrone è eccellenza di questo territorio, insieme alla farina dolce pluripremiata nei concorsi nazionali. Questo frutto è raccolto, venduto, cucinato e raccontato all’interno dello spettacolare territorio della montagna fiorentina racchiusa nel parco nazionale Foreste casentinesi, monte Falterona e Campigna, luogo natìo del pittore Andrea di Bartolo di Bargilla, detto Andrea del Castagno.

Il ricco programma delle due domeniche di festa si apre con la visita guidata al seccatoio e alle marronete (partenza dal centro visite alle 10:30).  Si potranno incontrare Valter Bernardeschi e Fabrizio Darmanin (fotografi naturalisti di primissimo livello nel panorama internazionale), che racconteranno le loro esperienze con splendide immagini (alle 15:00 presso il centro visita del Parco), ascoltare e ballare musiche popolari per le vie del paese con l’associazione di ricerca musicale ed etnografica “La leggera”, degustare molti prodotti tipici a chilometro zero e visitare (nel centro culturale Enrica Rainetti, ex cinema) la mostra “Storia e immagini di 50 anni di ballottate”. Domenica, sempre al centro visite del Parco, per gli appassionati di funghi, sarà inoltre possibile visitare una mostra micologica a cura della “Foresta modello” e dell’associazione “Il paese sulla collina – Sara Cerrini”.

Nella seconda domenica si potranno scoprire i segreti della fitoterapia con il medico responsabile del CERFIT e docente universitario Fabio Firenzuoli in un incontro dal titolo “La natura ci cura” (alle 15:00 presso il centro visita del Parco). A seguire ci sarà l’esibizione del coro Le musiquorum, compagine fiorentina legata alla tradizione popolare italiana.

Anche nel secondo week end di festa sarà possibile partecipare a facili escursioni guidate, gratuite, con visita a un seccatoio acceso e passeggiate in marroneta.

Durante le giornate sarà possibile ammirare, nella chiesa di San Martino e nell’oratorio di Santa Maria delle Grazie, opere della “scuola” di Pietro Annigoni, con un crocifisso del maestro e affreschi di Antonio Ciccone e Fiorenzo Pistolesi.

La festa, da sempre organizzata dall’Associazione Andrea del Castagno, è da qualche anno inserita nel circuito della FestaSaggia nel parco nazionale: massima attenzione alla riduzione e al riciclaggio dei rifiuti, risparmio energetico, prodotti di qualità della tradizione a chilometro zero.

Per ulteriori informazioni si può contattare il centro visita del Parco nazionale: 055 8375125 / cv.castagnodandrea@parcoforestecasentinesi.it.