Il Sindaco Piani di San Godenzo ha inviato un messaggio per ricordare l’eccidio avvenuto a Castagno d’Andrea il 13 aprile 1944. Non c’è stata quest’anno la cerimonia nel luogo dell’eccidio, sempre promossa dal Comune e dall’Associazione nazionale dei carabinieri. E’ una pausa imposta dal Coronavirus – ha scritto il Sindaco – ma il ricordo rimane e torneremo a organizzare la cerimonia.

Nella notte tra il 13 e il 14 aprile 1944, mentre era in corso un’ampia rappresaglia in Casentino e sulle pendici del Falterona, un reparto di paracadutisti  della  Hermann Goering, con guide e interpreti italiani prese di mira Castagno. Distrusse il paese e uccise 7 persone. L’abate di San Godenzo raccontò che i cadaveri degli abitanti, sorpresi nel sonno, furono trovati seminudi e che fra le vittime ci fu anche il parroco del paese. La soldataglia violentò le donne e devastò la chiesa.

I civili assassinati furono:

BALDONI FIDALMA
BALDONI FRANCESCO
BALDONI GIUSEPPINA
BALDONI RINGRESSI CATERINA
BALLI GINO
CONFICCONI INNOCENTI ELISA
ROMUALDI ALESSANDRO

 Solo nel 2011 venne fatta giustizia. Il tribunale militare di Verona condannò  tutti gli ufficiali e sottoufficiali della divisione paracadutisti “Herman Goehring” e della guardia nazionale repubblicana alla sbarra per gli eccidi che insanguinarono l’appennino tosco-emiliano dal 18 marzo al 5 maggio 1944 e tra questi anche il massacro di Castagno d’Andrea. Assegnò anche risarcimenti ai discendenti delle vittime. La sentenza non è mai stata eseguita perché la Germania si è rifiutata di concedere l’estradizione per i condannati o di far scontare nelle sue prigioni la pena ai criminali nazisti.