Caro Galletto,

Qualche mese fa, senza rumore e con molta semplicità, è stata inaugurata la nuova illuminazione interna della Pieve di San Piero.

Artefice dell’opera il Comitato Mani di Donna che ha raccolto i fondi necessari: si è servito del progetto del Sig. Gianni Nardini, e ha realizzato l’opera grazie  una ditta fiorentina specializzata. Sono stati così illuminati a dovere i punti fondamentali della Pieve, o meglio, le opere di maggiore interesse.

Il Battistero Robbiano, la “Madonnina” donata alla chiesa del Pieveno Don Brunori nel 1861, la Cappella del SS Crocifisso:  l’Altare Maggiore e la Cappella di San Vincenzo Martire che ospita il corpo del santo fin dal 1825 quando fu donata direttamente dal Papa al Pievano Don Betti da Mangona.

Questa illuminazione dà risalto a tutte le opere, senza eccessi, ma con un senso di ordinato e semplice, che invita al raccoglimento.

È un buon lavoro e il Comitato Mani di Donna merita un plauso e un ringraziamento particolare perché con il loro quotidiano, piccolo lavoro, con l’abilità di raccogliere e migliorare tutto quello che trovano, con la pazienza e a piccoli passi, riescono a provvedere e realizzare tante necessità (anche non tanto piccole) della nostra Pieve.

Grazie di cuore a tutti coloro che hanno partecipato.

Carlo Forasassi