11 gli eletti, Sauro Bani confermato presidente, Alvaro Stefanacci suo vice, Alessio Chiesi sarà il tesoriere. Prime riflessioni sull’organizzazione dell’Ingorgo Sonoro.

Grande partecipazione, con ben 77 votanti, all’assemblea per definire la composizione del Consiglio della Pro Loco, che rimarrà in carica per i prossimi anni. E che veniva dopo una prima assemblea nella quale  sono state riportate le cose fatte in questi anni e che hanno ricevuto una sostanziale approvazione dei numerosi intervenuti, molti dei quali anche provenienti da altre associazioni del paese, segno del ruolo importante riconosciuto alla Pro Loco.

Tra i 21 candidati in lista sono stati eletti gli 11 che hanno totalizzato più voti. Maggior numero di preferenze per il presidente uscente Sauro Bani (59). Eletti poi Alvaro Stefanacci (48), Claudia Naldi (35), Riccardo Bani (35), Francesco Musso (30), Donatella Albisani (29), Massimo Bracaloni (28), Davide Bracaloni (26), Giulia Mannelli (25), Elisa Niccolai (22) e Giuseppe Cresci (19).

Nel primo Consiglio Direttivo svolto sono stati nominati come presidente Sauro Bani, confermato dunque nel suo ruolo anche per i prossimi anni, Alvaro Stefanacci, che sarà il suo vice, mentre il tesoriere è stato scelto al di fuori del consiglio stesso, e sarà Alessio Chiesi.

“La continuità è quello che emerge da questa elezione- spiega soddisfatto il presidente rieletto, Sauro Bani – . Siamo contenti di questi due appuntamenti molto partecipati, con numerose adesioni e disponibilità non solo a candidarsi nel Consiglio, ma anche ad impegnarsi come volontari. Gli intervenuti hanno riconosciuto alla gestione uscente la propria credibilità e la bontà dei risultati raggiunti. L’approvazione avuta alla mia reazione in apertura della prima assemblea è un’investitura per il futuro. Ovvero punteremo ad una riconferma delle cose fatte, con alcune migliorie e rinnovamenti. Sull’Ingorgo Sonoro si sta aprendo una forte riflessione in relazione allo sfruttamento e l’utilizzo del Parco Berti. E sarà uno degli argomenti di lavoro nelle prossime settimane. Intanto, conclude Bani, ci rimettiamo da subito a lavoro perchè gli appuntamenti, anche quest’anno, saranno tanti e richiedono la necessaria preparazione”.