E’ uscita sul numero della Nazione di giovedì 13 febbraio, la notizia di una nuova svolta nel caso di Niccolò Patriarchi, l’uomo che nel settembre 2018 ha ucciso il figlio Michele, di nenche 1 anno, e ha quasi tolto la vita anche alla moglie Annalisa Landi, nella loro casa di Sant’Agata.  E’ stato assolto lo psichiatra che, poco prima dei terribili fatti accaduti, aveva visitato l’uomo, malato psichiatrico fin da giovane, e lo aveva ritenuto “non pericoloso”.

Il giudice incaricato, Fabio Frangini, scrive: “Pur conoscendo la patologia e tutto il suo lungo background, il perito di più che provata esperienza non ha avuto la possibilità di prevedere, nonostante l’attentissima analisi, il possibile ulteriore e tragico sfogo che sarebbe emerso di lì a poche settimane. Si tratta di una situazione che mette certamente a nudo le difficoltà di diagnosi e di valutazione da effettuare in questo campo dalla medicina”.