Una produzione che pone le radici nel lontano Ottocento

Come in altri monasteri anche al Montesenario la raccolta e la trasformazione delle erbe in medicamenti, cibi e bevande è una tradizione che spesso risale alla sua fondazione. A Montesenario la farmacia esiste infatti da molti secoli. Un frate farmacista era dedito a produrre medicamenti e rimedi secondo antiche ricette per curare i monaci e la popolazione locale.

Nell’Ottocento la farmacia sviluppò la produzione di ottimi liquori che venivano offerti ai pellegrini dallo sportello, ancora visibile, a destra del loggiato d’ingresso alla Chiesa. La produzione dei liquori continua, grazie al lavoro dei frati che si tramandano gli antichi metodi artigianali. Il più caratteristico e conosciuto dei liquori della farmacia del Montesenario è la “Gemma d’abeto”. Con diciassette ingredienti fra spezie ed erbe officinali, il liquore fu inventato nel 1865 da Fra Agostino Martini. Ovviamente la ricetta della “Gemma” è un segreto custodito gelosamente nel convento. Si può però dire però che gli ingredienti provengono dall’essenza dei semi delle pigne di abete combinata con altre spezie in soluzione alcolica. I frati raccolgono le gemme d’abeto intorno al convento. Tra il 1597 e il 1602 gli eremiti del Monte decisero di rinfoltire il bosco con tremila abeti bianchi acquistati a Camaldoli, a Vallombrosa, nel Mugello. Poi con la macerazione degli estratti tutti naturali, in tre-quattro mesi, si ottiene l’essenza. Ne esce un liquore particolare, forte come i sentori vegetali delle piante officinali che lo compongono: tra queste troviamo lo zafferano, che gli dona la colorazione naturale. Un liquore molto apprezzato, non solo dai frati e dai pellegrini e pluridecorato in esposizioni in tutta Europa. La Gemma d’abeto un tempo era sugli scaffali di tutti i bar e le botteghe alimentari del Mugello. Oggi la si può trovare in alcuni negozi e supermercati ed è in vendita anche all’Osteria del Galletto.

 

I frati producono altri liquori che non hanno la fama della Gemma, ma sono altrettanto gradevoli e particolari. L’Amaro Borghini è stato ideato nel 1892 da fra Stanislao Borghini; è un elisir stomatico con vini e aromi naturali, senza coloranti. L’Alkermes, inventato da fra Pietro Berni, è un liquore tonico da degustare al bicchierino o da usare nella preparazione dei dolci. L’Elisir di China, altra ricetta di Fra Pietro Berni, è un liquore con aromi naturali, colorato con il caramello.

(P. Mercatali)