C’è tempo fino al 30 novembre per presentare la domanda per l’assegnazione di un contributo a fondo perduto per l’apertura di una nuova attività commerciale e/o artigianale nei centri storici di Scarperia e San Piero a Sieve e anche negli abitati di Campomigliao, Tagliaferro, S. Agata, Ponzalla e Marcoiano. La scadenza di fine mese è prevista nel bando pubblicato dal Comune di Scarperia e San Piero con lo scopo di favorire e migliorare l’offerta commerciale e artigianale del Comune, contribuendo inoltre alla riduzione dei negozi sfitti. Il bando stabilisce che possono essere concessi contributi a fondo perduto, fino ad un massimo di € 2.000 per ciascun beneficiario, a commercianti e artigiani che abbiamo avviato una nuova attività imprenditoriale dalla data del 1 gennaio 2019. Il contributo può finanziare le spese di affitto del locale, le spese di progettazione, lavori di ristrutturazione o manutenzione straordinaria, l’acquisto di beni strumentali, arredi e attrezzature. Gli interessati possono consultare il testo integrale del bando sul sito web del Comune, dal quale è possibile scaricare anche il modulo di domanda. Per ulteriori informazioni o chiarimenti è disponibile l’ufficio Sviluppo Economico del Comune presso la sede di Scarperia o telefonicamente al n. 055 8431632. Il bando del Comune è triennale e i contributi saranno assegnati fino ad esaurimento delle risorse messe a disposizione dall’Amministrazione Comunale, che ammontano a € 10.000,00 l’anno.

“Per finanziare questo tipo di intervento, che facciamo in via sperimentale da quest’anno, abbiamo utilizzato i risparmi derivanti dalla gestione del Suap (circa € 7.000,00 l’anno) e fondi propri del Comune per arrivare ad una disponibilità di diecimila euro annuali”, ha dichiarato l’assessore allo Sviluppo Economico e turismo Elena Serotti, sottolineando che “l’obiettivo è quello di mettere in atto azioni per migliorare, anche da un punto di vista commerciale e artigianale, l’accoglienza e la fruibilità dei centri storici e degli abitati del Comune a vantaggio dei residenti e dei turisti che, sempre più numerosi, scelgono il Mugello come loro destinazione di vacanza”.