Gli auguri e le raccomandazioni del Sindaco Federico Ignesti

Per i tradizionali festeggiamenti di Capodanno non mancheranno brindisi , botti e petardi. Per l’occasione il Sindaco ha voluto non solo fare gli auguri ma anche qualche raccomandazione. Il primo cittadino ha dichiarato: “porgo a tutti, con vero piacere, i migliori auguri di Buon Anno e invito tutti i cittadini a tenere un comportamento rispettoso ed educato verso il nostro paese. In particolare, per quanto riguarda i botti, spero che ne sia fatto un uso limitato e responsabile e che i festeggiamenti siano occasione di allegria e non di pericolo. Vorrei che la fine d’anno e l’inizio di quello nuovo siano un’occasione di festa per tutti, adulti, bambini e amici animali».

Continuando il proprio invito il Sindaco ha anche spiegato come un eventuale divieto dell’uso dei botti sarebbe difficile da controllare e da sanzionare e ciò rende di fatto inutile l’emissione di ordinanza di divieto. Ha aggiunto di comprendere il rispetto delle tradizioni e di tutto quello che esse rappresentano, ma anche di capire la posizione di chi è tanto preoccupato per i traumi che potrebbero subire gli animali. Per gli amici a quattro zampe i botti del 31 dicembre sono senz’altro un nemico dichiarato perché cani e gatti, spesso, si impauriscono molto e possono addirittura fuggire di casa con il rischio di mettersi in pericolo. Ma i botti e petardi possono essere anche una fonte di possibile rischio pure per le persone, per chi li maneggia, soprattutto se bambini e giovani, e per chi è vicino al luogo da cui essi partono o in cui arrivano. «La raccomandazione», ha concluso il Sindaco, «è quella di utilizzare solo botti e fuochi d’artificio provenienti da rivendite regolari e autorizzate, di prestare la massima attenzione, di usare prudenza e senso di responsabilità, evitando eccessi di ogni genere nell’impiego di materiali e di attrezzature che possano causare pericoli per la salute delle persone e degli animali o provocare danni a mezzi o cose».

Il Sindaco conclude rinnovando a tutti gli auguri di buon anno, con un pensiero particolare rivolto alle famiglie che, a causa dei danni del terremoto, sono costrette a concludere l’anno fuori dalla loro abitazione.