“L’Ass. Ciclistica FERRI TAGLIENTI di Scarperia, con l’autorizzazione e l’accordo verbali con il Sindaco Federico Ignesti di Scarperia e San Piero, ha iniziato in via sperimentale per tutto l’anno 2019 (ed è nostra intenzione farlo anche per il 2020 e, possibilmente, per quelli successivi) a tenere puliti i bordi stradali dei seguenti tratti di accesso e in prossimità dell’abitato di Scarperia – afferma in una nota il Presidente dell’Associazione Remo Nencini –. Più precisamente:

– dall’incrocio della Chiesa di Senni a Scarperia (Via F.lli Cervi);

– dalla Rotonda dei Coltelli al Ponte di Sasso fino al Palagio (Viale Kennedj- Viale Matteotti- Viale Dante);

– dalla Rotonda dei Coltelli al Ponte di Sasso fino al Palagio ( Via Margheri-Via Resistenza);

– dalla Rotonda della Ferrari fino ai Giardini Pubblici (Via Lippi);

– dall’ingresso Autodromo (Casco) fino a Scarperia (Via Buozzi).

Fino ad oggi abbiamo provveduto alle pulizie totali in tre periodi diversi: Marzo-Giugno (all’indomani del MotoGP) e Settembre (dopo la Maratona del Mugello), oltre a pulizie saltuarie e parziali che alcuni di noi eseguono quando ritornano dalle girate in bicicletta. La prossima pulizia è prevista nel mese di Dicembre, prima del periodo natalizio.

Il materiale è stato raccolto in maniera differenziata (plastica, carta, vetro, organico e generico) negli appositi sacchi e conferito nei rispettivi contenitori posti all’ingresso dell’Autodromo, in cima al viale Dante, o, se di mattina durante l’orario di apertura, con il consenso dell’Amministrazione Comunale, nell’area di sua proprietà sul retro del Cimitero di Scarperia.

Questo materiale consiste principalmente in bottiglie in plastica e vetro, borse in plastica e carta, lattine in alluminio, brick di succhi di frutta e latte, carta (molti “gratta e vinci” e pacchetti di sigarette, sacchetti per alimenti, depliant pubblicitari, pezzi di giornali), oltre a intere borse piene di rifiuti indifferenziati. A questo punto mi domando, per puro senso civico, se qualcuno anche in casa sua o nel proprio giardino butti in terra questi rifiuti… e non riesco a capire perchè lo debba fare lungo una strada pubblica dopo aver magari aperto anche il finestrino dell’auto, cosa non certo gradevole in questo periodo di frequenti piogge e freddo invernale. Per quale motivo se uno porta in auto, in moto, in bicicletta o a piedi un contenitore pieno, se ne deve liberare in quel modo incivile quando è vuoto? Cosa costa riportarlo a casa? Fra l’altro pesa anche meno!

Durante la pulizia totale fatta all’indomani del MotoGP abbiamo raccolto molti contenitori di bibite – continua Nencini – e dopo il passaggio della Maratona del Mugello moltissimi contenitori degli integratori liquidi (che noi ciclisti chiamiamo “ciuccini”), bicchieri in plastica, piccole spugne. Perciò, vorremmo far presente in particolare agli organizzatori della manifestazione che forse sarebbe il caso di inserire nel regolamento del prossimo anno la clausola di “non classificato ed eventuale squalifica per l’anno o gli anni successivi” nel caso in cui un concorrente venga sorpreso a gettare a terra qualsiasi oggetto nelle aree al di fuori degli appositi contenitori. Questo già avviene per esempio da molti anni in occasione della Maratona delle Dolomiti e in tante altre gare e raduni ciclistici amatoriali ai quali partecipiamo e vi possiamo garantire che è un deterrente molto efficace.

Alla Maratona delle Dolomiti, per esempio, nel Regolamento di Partecipazione è fatto obbligo di “non gettare rifiuti lungo le strade, bensì riponendoli negli apposisti contenitori ai posti di ristoro… ai concorrenti che gettano oggetti di ogni genere al di fuori degli spazi seguenti sarà preclusa la partecipazione per i 3 anni successivi!” e, fra le altre cose, da diversi anni nel pacco gara troviamo una maglietta da ciclisti con un taschino verde laterale, più piccolo rispetto ai tre tergali, con scritto “Eco”, fatto appositamente per ricordarci di non gettare niente per strada e per mettervi all’interno i piccoli contenitori vuoti una volta consumato il prodotto che contenevano.

Mi risulta che per ovviare allo scarso senso civico di tanti italiani la legge c’è e prevede che “chi viene sorpreso ad abbandonare rifiuti lungo le strade può essere punito con una sanzione che va da 300 a 3.000 euro” (vedi “La Nazione” di Sabato 3 Novembre u.s. Pag.3). Sarei curioso di sapere quante multe siano state fatte in Italia fino ad oggi. È inutile che ci siano le leggi se poi non vengono fatte rispettare!

Per esempio, credo che molte persone siano state in vacanza in estate o inverno in Trentino Alto-Adige o in altre regioni italiane, oppure come il sottoscritto quest’anno di Maggio, in bicicletta attraverso l’Austria, la Slovacchia fino in Polonia, e vi assicuro che i bordi delle strade li ho trovati puliti. In quei Paesi il senso civico è di gran lunga superiore al nostro! Cerchiamo anche noi di imitarli; ne guadagnerà il nostro senso civico e la ecosostenibilità tanto decantata da tutti in questi anni.

Infine, faccio un appello a tutte le istituzioni civiche e non, affinchè la nostra iniziativa possa essere raccolta anche da altre Associazioni o da semplici rappresentanze o privati cittadini, in modo tale che in futuro si possa essere in grado di tenere pulito un maggior numero di tratti stradali del nostro Comune (è o non è uno dei “Borghi più belli d’Italia”?) e mi auguro di riuscire a costituire un gruppo di “tutori” a tutela del decoro e della pulizia dell’ambiente in generale (non solo delle strade) per il nostro territorio – conclude il Presidente Nencini –. A questo scopo, se qualcuno fosse interessato al problema e volesse darci una mano è ben accetto e lo prego di mettersi in contatto con l’Associazione Ciclistica “Ferri Taglienti”, con sede in Scarperia, Via Roma n. 114, aperta tutti i Giovedì dalle 21:00 alle 23:00, oppure di contattare

Remo Nencini (349 6435570 / remonencini51@gmail.com) o Andrea Cipriani (334 8105004 / andreacipriani54@gmail.com)”.