Jay Natelle, affermato attore americano, vive ormai da diversi anni a Scarperia: “L’ho scelto perché è un posto bellissimo e me ne sono innamorato. E poi in fondo resto un ragazzo di campagna e qui mi sembra di essere ritornato nella valle dove sono nato”. Jay recita soprattutto in teatro e lavora tra l’Italia e gli Stati Uniti.

Si e’ specializzato in mimo con il maestro francese Claude Kipnis.Ha partecipato a varie tournee USA recitando il ruolo del soldato nel “L’histoire du Soldat” di Igor Stravinsky presso il Lincoln Center a New York ed in una Command Performance alla Casa Bianca per il Presidente USA. In Italia ha firmato la regia ed e’ protagonista in “The Last Days of Lord Byron” al Teatro Le Laudi, Firenze. E’ il creatore e regista del ” Carnevale degli Animali“ con l’ Orchestra Regionale della Toscana. Scrittore ed interprete di “Let’s Do It! – Adamo ed Eva all’inferno” al Neues Tabourettli Theater di  Basilea. Attualmente lavora molto a Roma nel cinema e nella televisione.

Jay le tue ultime interpretazioni?

Quest’anno ho partecipato a tre film e a una fiction per  RAI UNO. Il primo film è “ Simple Women” di Chiara Malta, al suo esordio come regista e sceneggiatrice di un lungo metraggio.

Di cosa parla?

Io non l’ho ancora visto, ma ho letto la sceneggiatura e mi  mi e’ sembrato bello e intrigante. E’ la storia di un giovane regista che incontra per caso sulle strade di Roma un’attrice che per lei è un mito. Decide di fare un film sulla sua vita. Il risultato e’ un film surreale dove la psiche della regista si  mischia con la quella della sua protagonista. E difficile spiegare la trama in poche parole. Ha ricevuto un eccelente recensione dal critico cinematografico americano Roger Ebert. Secondo me e da vedere. Io interpreto l’agente del attrice protagonista Elina Lowenstein. Il ruolo del regista lo ha fatto Jasmine Trinca un attrice italiana molto brava.

Un altro film al quale ho partecipato si chiama “Miss Marx”. E’ una storia che parla della vita della figlia di Karl Marx. Ho una piccola parte di un farmacista che vende il veleno con la quale…ma no. Non dico niente di piu’. Il film e’ ancora in post production. Non so quando uscira’.

Dove hai girato il film? Sempre a Roma?

No Miss Marx l’abbiamo girato a Torino. Almeno le scene a cui partecipo.

Per Simple Women ho girato alcune scene a Roma, per altre invece  una parte della troupe è andata a Bucarest.

Mentre per la fiction “La Vita Promessa 2” abbiamo girato molte scene anche a Bucarest. Io ho interpretato  Mr. Mitchum un banchiere New Yorkese di pochi scrupoli. La protagonista e’ Luisa Ranieri. Mi pare stia andando in onda sul RAI UNO proprio in questa settimana. E poi c’e’ “American Nights”.

 Di cosa parla?

“American Night” e’ la prima prova da regista per Alessio Jim Della Valle, che firma anche la sceneggiatura di questo thriller neo noir ambientato nel mondo dell’ arte contemporanea della Grande Mela.

Michael Rubino (Emile Hirsch) è appena diventato capo di tutti i capi della mafia di New York, ma il suo più grande desiderio è quello di poter dedicare la sua vita alla pittura e diventare un grande artista. John Kaplan (Jonathan Rhys Meyers) è un mercante d’arte disordinato e ombroso ma è anche il migliore al mondo per l’individuazione dei falsi. Le strade dei due, apparentemente così distanti, si incontreranno davanti a un bivio di cruciale importanza, quando il furto della Marylin di Warhol darà il via ad una serie di accadimenti imprevisti che sconvolgeranno le loro vite.

Ci saranno anche le apparizioni speciali dell’artista cult Michael Madsen, di Maria Grazia Cucinotta, di Marco Leonardi e della pop star internazionale Anastacia, autrice della canzone originale e del tema di “American Night”.

Abbiamo girato in Calabria per due settimane. Tutto in Inglese.  Io avevo il ruolo di un sicario, Murphy. Facevo anche il dialogue coach per gli altri attori aiutandoli a pronunciare con vari accenti americani. Il direttore della fotografia era Andrzej Sekula che ha fatto anche Le Iene e Pulp Fiction di Tarantino. Anche questo e’ ancora in post production. Sono molto curioso di vederlo.

 Ehi Jay…hai visto qualche film recentamente?

Si’. Ho visto “The Irishman” di Scorzese sul Netflix. Un capo lavoro! E poi “Once Upon a Time in Hollywood” di Quenten Tarantino. Favoloso! Un altro capo lavoro.