Su invito di Rodoldo Ridolfi, capogruppo del Centrodestra nell’Unione dei Comuni del Mugello e consigliere comunale a Palazzuolo sul Senio, che aveva già presentato un’interrogazione in merito ( qui il link all’articolo Marradi – Ridolfi, Stato critico Strada 306 Marradi-Palazzuolo ), il consigliere metropolitano Paolo Gandola (Forza Italia nel Centrodestra per il cambiamento) ha effettuato un sopralluogo nel tratto di strada Sp 306, per “constatare direttamente le gravi criticità dell’arteria Sp 306, che da Palazzuolo si biforca in direzione Marradi da un lato e Casola Val Senio dall’altra e che in più punti presenta frane, smottamenti e seri problemi di stabilità della sede stradale. Gran parte dei guard-rail sono divelti, se non addirittura assenti, sostituiti da transenne volanti e new jersey”.

L’asfalto della sede stradale “è completamente deteriorato con plurimi crolli del sedime stradale e in un tratto la percorribilità è da molti anni garantita ad un unico senso di marcia alternato con l’istallazione di un semaforo provvisorio”.
“Questa situazione di assoluta difficoltà – commentano Gandola e Ridolfi – si protrae irrisolta da anni con tutti i problemi connessi alla viabilità e alla mancata sicurezza stradale per tutti i cittadini che quotidianamente percorrono le due strade. Per questo è già pronta al riguardo un’interrogazione in Città Metropolitana”. Con l’atto predisposto, continua Gandola, “chiediamo al Sindaco o al consigliere delegato di conoscere tutti gli interventi sin qui svolti sull’arteria, in particolare i costi di ciascun intervento effettuato, nonché il costo del mantenimento in opera sull’arteria di new jersey, transenne, semafori e altro materiale da cantiere.

Chiederemo, infine, di conoscere i tempi e i costi per il ripristino totale e definitivo dell’arteria, nonché di conoscere il completo e puntale cronoprogramma circa la rimessa in sicurezza della strada”. Alla luce del sopralluogo, la situazione “che ho potuto constatare è del tutto inaccettabile e senza immediati e non più rinviabili lavori di manutenzione straordinaria e di completo ripristino la strada è destinata a degradarsi ulteriormente ed il rischio concreto è che i cittadini si trovino senza un collegamento fondamentale della zona. Per questo saremo intransigenti nel chiedere risposte in tempi celeri”.