Ecco il punto della situazione: gli effetti del sisma in Mugello.

Al numero di 236 persone evacuate nel comune di Barberino se ne devono aggiungere altre 380, la larghissima maggioranza delle quali (360), pur potendo essere accolte nella palestra della scuola media e nella tensostruttura attigua (in tutto 145) e nell’Autodromo del Mugello, hanno trovato altre sistemazioni temporanee (in macchina, ad esempio) in attesa dei sopralluoghi dei vigili del fuoco nelle loro abitazioni.
“Dunque sono 640 le persone che hanno avuto problemi di alloggio a Barberino per gli effetti del terremoto – spiega Massimo Fratini, consigliere della Città Metropolitana di Firenze delegato alla Protezione civile. – In virtù dei controlli eseguiti dai Vigili del fuoco, la zona rossa è stata infatti allargata. Gran parte di loro potrà rientrare nelle abitazioni, ma fra le 300 e le 400 dovranno ancora essere ospitate nelle strutture allestite. A Barberino – continua Fratini, che con la Protezione civile metropolitana sta seguendo ininterrottamente la situazione –  sono stati messi a disposizione 500 posti letto.
Stanotte, in ogni caso, sono state ospitate 418 persone alle quali sono stati garantiti anche i pasti. Per richieste di sistemazione notturna è opportuno telefonare alla linea dedicata della Prociv Metropolitana, al numero 055.27.61.444. A Barberino è bene rivolgersi al punto allestito presso la palestra della scuola media.

19 le scosse di magnitudo inferiore a 2 registrate dall’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia dalle 18:00 di ieri sera (lunedì 9 dicembre) alle 10:00 del mattino.
“Stamani si è svolta una riunione con Metrocittà e Comuni di Firenze, Sesto, Campi, Calenzano – sottolinea Fratini – per l’offerta di posti letto a quanti avessero subito danni alle loro abitazioni negli altri comuni del Mugello. E’ stata approntata dalla Protezione civile un’apposita scheda di valutazione da consegnare alle strutture ricettive del territorio perchè possano dare tutte le coordinate di ciò che mettono a disposizione. In caso di utilizzo la spesa sarà sostenuta dal servizio di Protezione civile nazionale”.


Nel corso delle ore si sono specificati danni alle strutture di Bosco ai Frati (campanile), alla chiesa di San Silvestro (dove nella notte è crollato il controsoffito, come è anche accaduto a San Bartolomeo a Petrona).
La Misericordia di Borgo ha chiesto verifica urgente per le crepe nella propria sede. Dichiarata inagibile la Caserma dei Forestali.
I Vigili del fuoco si sono attrezzati con con sette squadre guidate da sette funzionari tecnici, che hanno a disposizione droni da impiegare per le verifiche di staticità dall’esterno. Alle 10:00 di questa mattina erano giunte 400 richieste di verifica.
L’agibilità degli appartamenti deve essere rilasciata, con il concorso dei Vigili del Fuoco, dagli uffici tecnici del Comune di Barberino, il cui municipio è inagibile: il personale locale è tuttavia sostenuto da dieci squadre di operatori messi a disposizione dalla Regione, che aiutano il Comune.
“Abbiamo messo a disposizione del Comune di Barberino, come ufficio, in piazza Cavour – aggiunge Fratini – la nostra sala operativa mobile”.
Otto disabili sono stati sistemati in Rsa. Inagibile un ambultario a Galliano. Verifiche in corso per Villa Falcucci a
Borgo. Ripresa in toto l’attività dell’ospedale di Borgo (che era in ogni caso rimasta attiva per le emergenze).
Crollato nel territorio di Marradi un mulino fatiscente.
Esito negativo dalle verifiche per la diga di Bilancino e altri tre invasi soggetti a controlli strumentali e prove di staticità.
Le tre squadre dell’Ufficio Viabilità della Città Metropolitana di Firenze hanno verificato la staticità di ponti e viadotti. I Carabinieri non hanno riscontrato episodi di sciacallaggio.