“Abbiamo letto nei giorni scorsi sulle pagine online di una testata locale che, a seguito dello sciame sismico, veniva fatta notare un’eccessiva preoccupazione da parte di genitori e studenti dell’Istituto Chino Chini – scrive in un comunicato il Gruppo Consiliare Lega Bsl. – A detta di qualcuno eccessivo allarmismo o smisurata apprensione per una ‘semplice crepa’ nel muro di un’aula, per un vetro rotto o per serramenti fuori squadra, lasciando intendere ai lettori che fosse responsabilità, oltre che noncuranza, degli studenti verso la cosa pubblica, piuttosto che dovuto al sisma stesso. Evidentemente così non era. La preoccupazione dei numerosi genitori e degli studenti era più che legittima visto e considerato che poi è stata diffusa una circolare della presidenza in cui veniva disposta la temporanea sospensione delle attività e lo spostamento di intere classi, collaboratori scolastici compresi (per un totale di 16 tra aule e laboratori), al fine di effettuare ‘interventi conservativi e di ripristino compresi alcuni saggi in via cautelativa’ (come si legge nella circolare allegata). Ci domandiamo allora se davvero, come ha dichiarato il Sindaco Omoboni giorni fa sulla stampa e sui social, saranno severamente puniti coloro che, comportandosi da ‘sciacalli’, hanno diffuso false informazioni e indicazioni in situazioni di grave e particolare emergenza come quella che ha visto il nostro territorio protagonista, anche quando a diffondere le suddette fake news è proprio qualche giornale locale online – conclude il gruppo. – Aspettiamo fiduciosi che le dichiarazioni di un Sindaco non restino soltanto parole al vento, ma che si traducano in atti concreti. Un consiglio: andateci piano con le belle parole perché prima o poi arriva il momento di dimostrarle”.

Di seguito la circolare della presidenza.