Ieri sera domenica 17 maggio è arrivata l’ordinanza del presidente delle Toscana Rossi che applica e specifica il DPCM del Governo e gli accordi con le Regioni. Rossi conferma l’apertura di pressoché tutte le attività commerciali ed economiche e le altre misure prese dal Governo. Vediamo le misure principali e alcune novità introdotte dall’Ordinanza. Nei luoghi chiusi pubblici o aperti al pubblico e anche all’aperto vale la distanza di un metro tra le persone. L’ordinanza raccomanda però di mantenere una distanza di almeno un metro e ottanta. La mascherina è obbligatoria nei luoghi chiusi pubblici o aperti al pubblico e all’aperto quando non sia possibile il distanziamento di almeno un metro. Ripartono i mercati, ma è affidato ai comuni di gestirli in modo tale da osservare tutte le misure utili a evitare il contagio.  Per quanto riguarda lo sport sono consentiti tennis e golf. Per gli altri sport si possono riprendere gli allenamenti individuali all’aperto anche nelle strutture sportive mantenendo una distanza di due metri; è però interdetto l’uso dei locali chiusi come spogliatoi, piscine, spazi comuni. E’ ammesso lo spostamento verso altre Regioni solo tra comuni confinanti, previa comunicazione congiunta dei sindaci a entrambi Prefetti competenti.

IL PRESIDENTE DELLA REGIONE TOSCANA
ORDINA
ai sensi dell’articolo 32, comma 3 della legge 23 dicembre 1978, n.833 in materia di igiene e sanità
pubblica le seguenti misure:
Quadro normativo di riferimento
1.
di assumere le disposizioni del D.L. n. 33 del 16 maggio 2020 e del DPCM del 17 maggio 2020
in merito alle misure relative agli spostamenti individuali e alle riprese delle attività economiche e
sociali, alle relative date e alle condizioni di svolgimento ivi previste;
2. di assumere le linee guida per la riapertura delle attività economiche e produttive adottate dalla
Conferenza delle Regioni e delle Province autonome del 16 maggio 2020, di cui all’allegato 17 del
DPCM 17.5.2020, salvo quanto precisato ai successivi paragrafi;
3.
di riservarsi, visto anche il limitato tempo intercorso fra la diffusione del testo
definitivo del DPCM e la data di entrata in vigore della presente ordinanza, la
possibilità di successivi aggiornamenti a tali disposizioni;
Disposizioni sanitarie
4. di stabilire che la Direzione regionale competente in materia di tutela della salute monitora con
cadenza giornaliera tramite gli indicatori del sistema sanitario ed in linea con quanto stabilito nel
d.l. 33/2020 e nel DPCM l’andamento dei contagi e ne comunica quotidianamente gli esiti al
Presidente della Regione;
5. di stabilire che in caso di miglioramento o aggravamento della situazione epidemiologica
registrata dagli indicatori di cui al paragrafo precedente possano essere adottate misure derogatorie,
ampliative o restrittive, rispetto a quelle disposte ai sensi dell’articolo 2 del decreto legge 25 marzo
2020, n. 19;
Disposizioni generali
6. di confermare, in conformità a quanto previsto nelle disposizioni nazionali, la distanza
interpersonale minima di almeno un metro, salvo che per lo svolgimento delle attività sportive,
raccomandando tuttavia per una migliore tutela della salute propria e della collettività, in presenza
di più persone, di adottare un distanziamento interpersonale di almeno 1,80 metri;
7. di confermare, in presenza di più persone, l’utilizzo obbligatorio della mascherina, in spazi
chiusi, pubblici e privati aperti al pubblico, oltre che nei mezzi di trasporto pubblico locale, nei
servizi non di linea taxi e noleggio con conducente;
8. di confermare l’utilizzo obbligatorio della mascherina, in spazi aperti, pubblici o aperti al
pubblico, nel caso non sia possibile mantenere il distanziamento interpersonale;
9. di confermare che, fermo restando il rispetto del mantenimento delle misure di distanziamento
interpersonale, alle disposizioni relative all’obbligo di indossare le mascherine non sono soggetti i
bambini al di sotto dei sei anni, i soggetti con forme di disabilità non compatibili con l’uso
continuativo della mascherina nonché i soggetti che se ne prendono cura;
10. di confermare che le persone conviventi non sono obbligate, tra loro, al mantenimento della
distanza interpersonale e all’uso di mascherina.
11. di evitare ogni forma di assembramento di persone in spazi chiusi, pubblici e privati aperti al
pubblico e in spazi aperti, pubblici o aperti al pubblico;
12. di confermare quanto disposto con le ordinanze del Presidente della Giunta Regionale
Ordinanza n. 40 del 22.4.2020, n. 48 del 3.5.2020, n. 53 del 6.5.2020. , con cui sono state definite
le misure di contenimento per tutti gli ambienti di lavoro, per gli esercizi commerciali, per i cantieri
e per gli studi radiotelevisivi, con esclusione dell’obbligo di consentire l’ingresso ad una sola
persona per nucleo familiare negli esercizi commerciali, negli uffici pubblici e privati e negli studi
professionali;
Disposizioni per attività specifiche
13. di confermare, relativamente agli spostamenti ammessi ai sensi dell’art. 1 comma 2 del D.L. 33
del 16 maggio 2020, che è consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione, residenza in
Toscana solo per coloro che hanno sul territorio regionale il proprio medico di medicina generale o
il pediatra di famiglia; non è, pertanto, consentito il rientro in Toscana verso le seconde case
utilizzate per vacanze;
14. di disporre, tenuto conto del quadro epidemiologico regionale e fatto salvo quanto stabilito dalle
“disposizioni generali” sopra riportate, la riapertura di tutte le attività economiche, produttive e
sociali nel rispetto dei settori e della tempistica indicata dal governo nel DPCM del 17 maggio
2020 e delle misure previste nelle Linee guida di cui all’allegato 17 del DPCM 17 maggio 2020;
15. di disporre che l’attività di commercio al dettaglio su aree pubbliche (ivi compresi mercati
coperti e all’aperto; mercati su strada; posteggi isolati o fuori mercato; fiere, fiere promozionali,
fiere specializzate nel settore dell’antiquariato, manifestazioni commerciali a carattere straordinario;
attività su area pubblica in forma itinerante; mercati dei produttori agricoli) è soggetta alla
regolamentazione da parte dei Comuni che dovranno prevedere idonee misure logistiche,
organizzative e di presidio per garantire accessi scaglionati in relazione agli spazi disponibili per
evitare il sovraffollamento dell’area mercatale ed assicurare il distanziamento sociale;
16. di disporre, che l’attività degli stabilimenti balneari si svolge, pur con decorrenza dal 18
maggio, in conformità alla DGRT n.136 del 02-03-2009, relativa ai periodi di apertura degli
stabilimenti;
17.
di consentire fino al 24 maggio lo svolgimento delle attività sportive in forma individuale, ivi
compreso
t
ennis e golf, nonché l’allenamento individuale di
sport di squadra,
anche in impianti
pubblici o privati e
all’interno di strutture e circoli sportivi
,
se svolta in spazi all’aperto, che
consentano nello svolgimento dell’attività il rispetto del distanziamento inte
rpersonale di almeno 2
metri.
Resta sospesa ogni altra attività collegata all’utilizzo delle strutture di cui al periodo
precedente compreso l’utilizzo di spogliatoi, palestre, piscine, spazi comuni al chiuso
; dal 25
maggio si applicano le disposizioni del DPCM 17 maggio 2020;
18.
di confermare, anche per coloro che svolgono tirocini extra-curriculari, le disposizioni già
previste per i dipendenti del corrispondente comparto lavorativo;
19.
di disporre
la possibilità di so
mministrazione di alimenti e bevande, limitando la fruizione alle
sole aree di somministrazione, anche in quelle attività tutt’ora non consentite dal DPCM del 17
maggio 2020. Si conferma anche in questo caso l’applicazione delle citate Linee guida regionali
nonché, ove previsto, la limitazione ai soli associati;
20. di disporre, nel caso di somministrazione di alimenti e bevande, che l’utilizzo della mascherina
non è obbligatorio nel momento della consumazione degli stessi, fatto salvo quanto disposto nei
protocolli o nelle linee guida;
21.
il mancato rispetto dei contenuti dei protocolli regionali o delle linee guida regionali, o in
assenza nazionali, che non assicuri adeguati livelli di protezione, determina la sospensione
dell’attività fino al ripristino delle condizioni di sicurezza;
22. le attività economiche, produttive e sociali già in esercizio applicano le disposizioni in materia
di sicurezza contenute nei provvedimenti nazionali e regionali che ne hanno consentito l’attività o la
ripresa;
23. a decorrere dal 18 maggio, previa comunicazione congiunta da parte dei sindaci dei Comuni tra
loro confinanti ai Prefetti competenti, è ammesso lo spostamento anche al di fuori della Regione
Toscana, nei limiti del comune confinante, da parte di coloro che abitano in comuni collocati a
confine tra Toscana e altre Regioni;
DISPOSIZIONI FINALI
La presente ordinanza entra in vigore il 18 maggio 2020, ed è valida, salvo modifiche, fino alla data
finale dello stato di emergenza sanitaria.
Tale periodo di validità si applica anche alle ordinanze di cui al successivo punto la cui vigenza era
stata stabilita ai sensi dell’art.1 comma 2 del DL 19/2020.
E’ confermata la validità delle ordinanze n. 40 del 22.4.2020, n. 47 del 2.5.2020, n. 48 del 3.5.2020
con esclusione della lett. e) relativamente alle disposizioni specifiche per esercizi commerciali,
uffici pubblici e privati e studi professionali, n. 49 del 3.05.2020, n. 53 del 6.5.2020, n. 54 del 6
maggio 2020.
Cessano di avere efficacia:
– l’Ordinanza n.50 del 3 maggio 2020 – Ulteriori misure in materia di contenimento e gestione
dell’emergenza epidemiologica da COVID-19
;
– l’Ordinanza 44 del 26 aprile 2020 – Disposizioni per le attività manutentive e conservative del
distretto e delle imprese del settore te