Con una mozione del PD approvata dal Consiglio regionale, è stata chiesta una convenzione per estendere l’utilizzo del titolo di viaggio integrato “Unico Metropolitano” anche ai comuni del Mugello.

Una  convenzione per dare seguito all’utilizzo del titolo di viaggio integrato “Unico Metropolitano”, in modo da favorire sempre più la mobilità pubblica e sostenibile e l’accessibilità all’area urbana e metropolitana di Firenze, valutando la possibilità di estendere l’iniziativa ad altre zone della Città Metropolitana fiorentina. È l’impegno che sollecita alla Regione una mozione Pd approvata dall’assemblea toscana, prima firmataria la consigliera regionale Monia Monni, sostenuta anche da Fiammetta Capirossi, in merito proprio “alla prosecuzione dell’iniziativa Unico Metropolitano” e alla sua estensione al territorio del Mugello.

“Con questa mozione – spiega  Capirossi – abbiamo chiesto che prosegua  l’esperienza di Unico Metropolitano, il biglietto che consente ai cittadini di viaggiare con lo stesso titolo su autobus, treni e tramvie dell’area metropolitana fiorentina. Un’esperienza che nei primi mesi di sperimentazione ha riscosso molto successo tra i cittadini, che hanno potuto usufruire di un unico abbonamento con un risparmio medio di 20-30 euro al mese, e che adesso occorre rendere definitiva  coinvolgendo anche territori come il Mugello. L’obiettivo è favorire e rendere più conveniente l’uso del mezzo pubblico, da preferire all’uso dell’auto privata. Una soluzione semplice, pensata per i tanti cittadini mugellani che vengono a lavorare a Firenze con il treno e poi utilizzano i bus urbani Ataf o la tramvia per spostarsi in città. Un lavoratore che fino ad oggi doveva acquistare biglietti diversi o fare due abbonamenti (ferroviario e Ataf) in futuro potrebbe usare semplicemente ‘Unico metropolitano’ registrando, non solo, un significativo risparmio ma anche una notevole praticità e integrazione di accesso negli spostamenti tra i trasporti pubblici. Non da ultimo, questo sistema, aiuterebbe così l’hinterland fiorentino a combattere la congestione e l’inquinamento dell’aria. Ora tocca a tutto l’insieme delle istituzioni lavorare per raggiungere questo obiettivo”.