Bonus 18enni? Forse malus, visto il servizio da terzo mondo!!

Gli esponenti mugellani di Forza Italia hanno diffuso un duro comunicato per denunciare disagi e difficoltà dei pendolari mugellani, disagi ai quali non si riesce a porre rimedio, nonostante siano ormai passate settimane dall’emergenza Covid. “Fa sorridere amaramente l’iniziativa, ripetuta quest’anno, – scrivono – del “bonus treno per i 18enni” cioè la possibilità di viaggiare gratuitamente su tutti i treni regionali in Toscana (nei confini tariffari della Toscana) nel mese di Agosto 2020, per i neo 18enni che richiederanno la carta unica. E’ l’ennesima iniziativa “spot” prodotta dalla Regione Toscana che preferisce fare cose di questo tipo, anzichè stare dalla parte dei pendolari che, per l’ennesima settimana consecutiva, quella iniziata  il 13 luglio, registrano copiosi ritardi, cancellazioni, servizi sostitutivi improvvisi, in particolare sulla linea FAENTINA. QUANDO FINIRA’ TUTTO QUESTO?

PERCHE’ si continua a trascurare l’anello debole della catena, unico fruitore costante dei servizi offerti da Trenitalia, cioè I PENDOLARI?

Perchè la REGIONE TOSCANA NON FA NIENTE PER CERCARE DI RISOLVERE UN PROBLEMA DIVENUTO ORMAI QUOTIDIANO, VISTO CHE ANCHE negli ultimi giorni I TRENI DELLA FAENTINA HANNO AVUTO FINO A 70 MUNUTI DI RITARDO?

Perchè la Regione Toscana non fa qualcosa per accelerare I RIMBORSI, PER GLI ABBONAMENTI PAGATI E NON GODUTI, VISTO CHE I PENDOLARI ATTENDONO DA MESI?

Crediamo che in questo momento la Regione Toscana avrebbe dovuto fare una cosa ED è QUESTA LA NOSTRA PROPOSTA: ESTENDERE DI 1 MESE LA VALIDITA’ DELL’ULTIMO ABBONAMENTO AI PENDOLARI, CONTINUAMENTE VESSATI DA UN SERVIZIO CHE ORAMAI è IN PICCHIATA E CHE PORTA SEMPRE PIU’ SPESSO CHI LAVORA A PRENDERE LA MACCHINA.

Ecco, questa, sarebbe un’ idea saggia, da parte della Regione Toscana; non iniziative spot, non “bonus 18enni” ad agosto che servono a poco; ma dare NON UN BONUS MA UNA GIUSTA COMPENSAZIONE A CHI IL MEZZO PUBBLICO LO USA TUTTO L’ANNO E TUTTO L’ANNO SOFFRE PER QUESTI DISSERVIZI.

Sarebbe una scelta saggia, da parte della Regione Toscana ed auspichiamo quindi che venga accolta.

Ma temiamo che non sarà così; saggezza, e politica dell’assessorato regionale ai trasporti sono sempre state nel corso degli anni rette parallele. Speriamo che almeno stavolta ci smentiscano, I PENDOLARI NE SAREBBERO GRATI…