Circola sui social una lettera molto critica verso il comportamento dell’Europa e dei leader dei grandi Stati dell’Occidente. E’ condivisa da molti mugellani; uomini e donne, giovani e anziani, impiegati, imprenditori, studenti, pensionati con opinioni politiche diverse, anche lontane. Una nostra lettrice ci ha chiesto di pubblicarla anche sul nostro giornale e sul nostro sito. Pubblico solo alcune parti; quelle che richiamano l’orgoglio di essere italiani e rivendicano ciò che l’Italia ha fatto e sta facendo per l’Europa e per il mondo. Non è certo questo il momento delle polemiche e delle accuse. Nell’emergenza cerchiamo di mostrare altre doti di noi italiani: la solidarietà e la capacità di non prendere sul serio chi si crede superiore.

Certo è però, che passata l’epidemia (speriamo presto) una riflessione sull’Europa e sul comportamento dell’establishment di alcuni Stati europei andrà fatta. Un riflessione approfondita con realismo, senza preconcetti e conformismo per capire qual è l’Europa di cui anche gli italiani hanno diritto di far parte senza fare anticamera.

…“Siamo italiani, quelli sporchi, chiassosi, indisciplinati, buffi, folcloristici, poveri e talvolta mafiosi….ma siamo anche quelli che vi hanno costruito le strade, le scuole, vi hanno insegnato l’alfabeto che usate, spiegato le leggi, il diritto, l’organizzazione dello stato e la creazione di quello di diritto.

Siamo noi, gli italiani, gli autori delle opere  che riempiono i vostri musei, dei testi che studiate, delle invenzioni che usate, quelli che con enormi spese e sacrifici si trovano a dover conservare  e gestire ben oltre il 70% del patrimonio culturale ed artistico mondiale chiedendovi una cifra irrisoria per il biglietto dei musei e talvolta neppure quella.

Siamo noi, gli italiani quelli che hanno creato il parmigiano, la mozzarella, il prosciutto, la mortadella, il salame,i ravioli i tortellini, le lasagne il gelato, la pizza etc.etc., quelli che hanno portato in Francia le vigne e che vi hanno insegnato a fare il vino, la grappa  i distillati, quelli che ogni anno combattono contro i vostri tentativi di scimmiottare i nostri prodotti e copiarne il nome ma anche lo stile e la moda”…

Pietro Mercatali