Il capogruppo del Centrodestra nell’Unione dei Comuni del Mugello, Rodolfo Ridolfi, è stato tempestivo nel presentare un’interrogazione sulla polemica scatenatasi da ieri sulla stampa mugellana con le dichiarazioni di Santarelli, attuale direttore del Gal Start che gestisce i fondi europei per le zone rurali su incarico degli enti locali.

“Il GAL Start – scrive Ridolfi – costituito da soggetti pubblici fra i quali l’Unione dei Comuni Montani Mugello Alto Mugello e soggetti privati, presieduto da Paolo Omoboni che ha come direttore Stefano Santarelli è al centro di una querelle riportata dalla stampa locale con tanto di rilievi polemici sollevati dal direttore nei confronti del collega Leonardo Romagnoli direttore per otto anni del GAL. Santarelli parla secondo l’articolo del 30 agosto scorso di “mala-gestione”,

Leonardo Romagnoli, direttore del 2008 al 2016 del Gal Start, risponde sempre attraverso i media il 31 agosto “ho lasciato la programmazione 2014-20 del Gal che ho scritto io, insieme alla struttura, e che porta la mia firma nell’atto approvato dalla Regione Toscana nel dicembre 2016 prima che il presidente (che mi aveva sempre manifestato apprezzamento) decidesse di convincere il Cda (non senza difficoltà) a cambiare direzione. Concludendo sarcasticamente Sono contento che ora a dirigere e presiedere la struttura sia arrivata “la banda degli onesti”;

Ridolfi sottolinea la pubblicità data a questo contrasto e la rilevanza istituzionale e politica dei protagonisti e per questo chiede al Presidente dell’Unione, Moschetti “se non ritenga, vista la delicatezza e l’opacità della materia, almeno come si capisce dalla comparazione delle diverse narrazioni, necessario fare piena luce sulle vicende del Gal e sulla sua attività. In particolare sui conflitti di interesse evocati da una parte e sulla “mala gestione”come riportata dall’articolo del 30 agosto dall’altra, al fine di non dare adito a dubbi sull’operato dell’Unione dei Comuni e dei suoi rappresentanti”.