Il 5 novembre assemblea a Pratolino per “difendersi dall’Invasione”

A dar retta ai social Vaglia e Pratolino sono invasi dai cinghiali. Cinghiali che attraversano le strade, cinghiali sotto casa che si mangiano mele e cocomeri prima che passi il camion di Alia, cinghiali spinti verso gli abitati dai lupi e attratti dal cibo ottimo e abbondante lasciato nei bidoncini sui marciapiedi. Evidentemente non sono solo fake news perché il Sindaco Borchi ha convocato un’assemblea pubblica per martedì 5 novembre dopocena al Circolo ARCI di Pratolino per  cercare di difendersi da questa “invasione”. E Borchi ha fatto di più; domenica scorsa ha organizzato una cacciata, anzi una “scacciata” in grande stile. E’ la stesso Sindaco a farne il resoconto su Facebook:

“Si è conclusa la cacciata al cinghiale a Pratolino. Le tre squadre che operano sul territorio di Vaglia, Serpiolle, Tridente e Canapaia, hanno operato una battuta congiunta scacciando circa 20 ungulati, che invadevano le vie Cecioni e Uccellatoio, dal bosco del Poggio Garena verso Poggio Starniano. Ne sono stati abbattuti 12”. E il primo cittadino ringrazia i tanti che si sono mobilitati: “Ringrazio i cacciatori delle tre squadre, ringrazio la polizia municipale e i carabinieri che sono intervenuti per la per la sicurezza della circolazione sulle strade limitrofe. Anticipo che con l’Assessore Impallomeni – conclude il Sindaco – abbiamo convocato un’assemblea pubblica incentrata sul problema della presenza dei cinghiali.

E’ una prima risposta alle segnalazioni e alle preoccupazioni dei residenti che arrivano da tutto il territorio comunale. Segnalano dal borgo sulle pendici sopra Paterno: “Cerreto Maggio …e’ invasa ..da cinghiali ..portano via anche il contenitore della plastica davanti casa …ormai è il loro …non trovano varco oltre lo spazio a Nord dedicato all’addestramento cani da cinghiali ..e oltre il torrente a ovest abitato da lupi ..i loro ululati sono sempre più vicini”. E anche da Vaglia avvisano: “Il problema è anche a Vaglia. La sera in via Martiri di Orlione è pieno”.

Non mancano le proteste: “Il problema non sono i cinghiali, ma la gestione dei rifiuti. Gli avete dato da mangiare “governandoli” per mesi con sacchetti di organico fatti lasciare sul marciapiede senza alcuna protezione e con all’interno scarti…di frutta, cocomero, poponi in marcescenza nei mesi estivi che diffondono l’odore per kilometri. Sono stati richiamati ed abituati a venire a mangiare lungo le strade del paese perchè con questa gestione”malsana” della raccolta dei rifiuti questo è successo. E vi ponete il problema dei cinghiali!? Lo avete creato Voi dandogli da mangiare”.

“Anche se così utile per l’espansione dell’amato lupo, il cinghiale crea enormi danni a chi nel comune di Vaglia tenta di fare agricoltura”. Chiosa un agricoltore. (P.Mercatali)