“Vogliamo dare un quadro il più possibile alla popolazione – scrivono i rappresentanti vichiese del M5S – e informare su come si sta evolvendo l’iter riguardante il progetto eolico “Monte Giogo di Villore”.

Sta andando avanti su due fronti: la Valutazione impatto ambientale (V.I.A.) e l’inchiesta pubblica. Per la “valutazione d’impatto ambientale” le osservazioni da parte dei cittadini, associazioni ecc. devono essere depositate entro il 14 luglio, mentre l’inchiesta pubblica (richiesta da più parti per un maggior processo partecipativo della popolazione), è stata attivata dalla Regione il giorno 14 maggio, ma nella situazione attuale di distanziamento sociale può essere svolta da remoto, dando quindi la possibilità di presenza a pochissime persone, contravvenendo così alla principale peculiarità dell’inchiesta stessa.

E’ notizia di queste ultime ore – proseguono i Pentastellati – che l’associazione “Idra” non interverrà più agli “incontri” virtuali dell’inchiesta. Ha rassegnato così le dimissioni dalla partecipazione al procedimento giustificandole, nel fatto che, in questo periodo di emergenza Covid 19, la Regione e la Commissione dell’inchiesta non riescono a garantire alla popolazione del Mugello l’opportunità di partecipazione sia in presenza che da remoto.

Crediamo che in un paese democratico sia giusto, soprattutto in un momento come questo in cui tutta l’Italia si è fermata per tre mesi, bloccare l’inchiesta pubblica in remoto ( come richiesto anche da Idra) , per ripristinarla “a partire dal termine dell’emergenza sanitaria nazionale per ora fissata al prossimo 31 luglio”, dando così atto ad una metodologia partecipativa che rispetti la “piena libertà di circolazione, di riunione, d’interlocuzione, di documentazione e ispezione del territorio, nonché di accesso a un’ informazione completa e trasparente”.

Già dai primi (pochi) incontri organizzati dai Comuni di Vicchio e Dicomano, le posizioni  dei due Sindaci ci sono parse ambigue: nonostante dichiarassero di volersi informare in modo approfondito sul progetto, – concludono i 5 stelle vichiesi – hanno partecipato solo alle riunioni di “AGSM” mentre non si sono mai interessati delle iniziative e dei dibattiti relativi alle informazioni sul progetto stesso, utili a un confronto e a una migliore comprensione. I due Sindaci non hanno mai favorito e stimolato la partecipazione dei cittadini cercando di eclissare la problematica”.