Il sindaco di Vicchio, Filippo Carlà Campa, rinnova l’appello di rimanere a casa e uscire solo in casi di estrema necessità. Essenziale avere l’autocertificazione se costretti a sposarsi.

Il sindaco Carlà Campa, dopo un iniziale plauso per il comportamento dei suoi cittadini, che sembravano aver compreso bene il decreto ministeriale, fa un passo indietro, dichiarando che, già nella serata di mercoledì 11 marzo, è stato costretto a far intervenire i vigili in piazza ed in altre zone del paese, dove si erano creati alcuni agglomerati di persone.

Così, il sindaco ha ribadito l’appello: “Più continuano i contatti, più aumenta il contagio. Bisogna rimanere a casa, dare un segnale di comunità. Per qualche tempo è necessario guardare il sole dalla finestra di casa ed uscire solo ed esclusivamente per comprovate necessità.”.

Il sindaco Carlà Campa ha sottolineato inoltre di essere pronto a chiamare nuovamente i vigili nei prossimi giorni: “Ho avvertito le forze dell’ordine per disperdere le persone che avevano un comportamento irresponsabile e sono pronto a fare lo stesso anche nei prossimni giorni qualora questo modo di fare continuasse. Non è più possibile che non si capisca che l’unico comportamento corretto è stare a casa. Possiamo sconfiggere il coronavirus: è sufficiente mettere in campo intelligenza e senso civico”.

Il sindaco vicchiese ha concluso il suo discorso ricordando che lui in prima persona e l’Amministrazione tutta sono disponibili per qualsiasi chiarimento o bisogno, anche contattandoli tramite i profili social, per mail o telefonicamente.